Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post
martedì 2 settembre 2014
Settembre alla Triennale di Milano
È arrivato Settembre, e con questo mese si sa dopo le vacanze estive tornano le grandi mostre. Oggi voliamo alla Triennale di Milano, che tra l’altro è protagonista della XIX Edizione del Milano Film Festival dal 4 al 14 settembre 2014. Soffermandoci sulle mostre vi parlo di quelle in corso poiché per alcune avete ancora pochi giorni per poterle visitare.
La prima è No Name Design in corso fino al 14 settembre presso il Triennale Design Museum. La mostra vede una selezione di circa 1000 pezzi, a cura di Franco Clivio e Hans Hansen, classificati per tipologia, materiali, funzione, tipologia o per associazioni formali. Lo scopo è mettere in evidenza come oggetti considerati banali possano racchiudere qualità tecniche ed estetiche straordinarie, mostrando l’ingegnosità e l’intelligenza di questi utensili dal design spesso anonimo.
La seconda in esposizione fino al 10 settembre è intitolata 2004–2014. Opere e progetti del Museo di Fotografia Contemporanea. In occasione dei 10 anni di attività del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo sono esposti in Triennale un nutrito corpus di opere dalla collezione tra capolavori, progetti, video e filmati di documentazione. I temi sono vari si va dal paesaggio sia urbano che naturale, alla società, alla figura umana fino alla sperimentazione artistica. Un’articolata narrazione visiva data dalle fotografie e dai progetti di nomi come Meris Angioletti, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Vincenzo Castella, Mario Cresci, Paola Dallavalle e Fulvio Guerrieri, Luigi Ghirri, Francesco Jodice, Mimmo Jodice, Moira Ricci, Giulia Ticozzi, Silvio Wolf e molti altri.
Torniamo nel Triennale Design Museum, precisamente all’interno degli spazi del CreativeSet qui potete visitare la mostra Icone del Design italiano in corso fino al 22 febbraio 2015. La mostra presenta un nucleo di icone provenienti dalla Collezione Permanente del Museo, affiancate dalle selezioni di grandi nomi invitati a indicare gli oggetti per loro fondamentali della storia del design italiano; tra questi Enzo Mari, Nanda Vigo, Alessandro Mendini, Ugo La Pietra, Michele De Lucchi e Gaetano Pesce.
E non per ultima VII Triennale Design Museum. Il design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione visitabile fino al 22 febbraio 2015 nel Triennale Design Museum. Il progetto espositivo è incentrato sul tema dell'autosufficienza produttiva, che in quest’occasione viene declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni trenta, gli anni settanta e gli anni zero. Si parte dall’idea che il progettare negli anni delle crisi economiche sia una condizione particolarmente favorevole allo stimolo della creatività progettuale e in qualche modo viene delineata una storia “alternativa” del design italiano, attraverso una selezione di lavori che in totale comprendono oltre 650 opere di diversi importanti autori fra cui Fortunato Depero, Fausto Melotti, Franco Albini, Gio Ponti, Salvatore Ferragamo, Piero Fornasetti, Bruno Munari, Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Ettore Sottsass, Enzo Mari, Andrea Branzi e Ugo La Pietra.
Veniamo alle nuove mostre, potete visitare le prime due a partire dal 5 settembre con inaugurazione prevista il 4. La prima è Lina Bo Bardi: Together, qui si presenta una reintepretazione dell’opera di Lina Bo Bardi, importante architetto della scena brasiliana e non solo, attraverso il lavoro dell’artista Madelon Vriesendorp, dei film di Tapio Snellman e delle fotografie di Ioana Marinescu. La mostra ci illustra il contributo fondamentale di Lina Bo Bardi nel campo del progetto, mettendo in evidenza il metodo, l’attualità delle sue ricerche e l’influenza che anche oggi esercita sulle produzioni contemporanee, il tutto affiancato all’esposizione della poltrona progettata nel 1951, la Bardi’s Bowl Chair, prodotta oggi per la prima volta da Arper in edizione limitata.
La seconda mostra presso lo Spazio Material ConneXion è intitolata Laura Zeni. Coltivare la mente. Oggetti di design, opere pittoriche, grafiche e installazioni attraverso i quali la designer approfondisce il tema della natura visto in relazione all’uomo contemporaneo. Una riflessione sulla condizione umana odierna e sulla sua possibilità di miglioramento, che sfocia in un’indagine sull’alimentazione e sull’ecosostenibilità, in stretta connessione con gli argomenti dell’Expo Milano 2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
A partire dall’11 settembre potete visitare l’esposizione Textile Vivant. Percorsi, esperienze e ricerche del textile design, un focus su quelle che sono le innovazioni e gli aspetti interessanti della ricerca scientifica nel campo del tessile in epoca moderna e contemporanea. In particolare ci si sofferma sul Made in Italy, presentando diverse realtà aziendali italiane di settore, materiali d’archivio, libri, riviste e cinque installazioni artistiche.
E ancora dal 14 settembre inaugura un’esposizione diversa, che racconta come le forme e i numeri della matematica aiutano a comprendere tutto quello che ci circonda. Un progetto espositivo dal titolo MaTeinItaly. Matematici alla scoperta del futuro che parte dall’antichità e arriva fino a oggi, toccando alcune tappe del pensiero matematico e alcuni suoi protagonisti come Pitagora, Fibonacci, Galile e Volterra. Un viaggio insomma tra i mondi “impossibili” della matematica e la scoperta imprevista che l’impossibile invece esiste e si realizza sotto i nostri occhi.
Infine dal 16 settembre prende vita la mostra Trame. Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura. Impiegato in ogni campo dalla tecnologia, all’informatica fino alla medicina l’esposizione va a individuare un percorso espositivo attraverso applicazioni tecnico-scientifiche, opere d’arte, oggetti di design ed’architettura, documentazione fotografica e video in cui il rame è il filo conduttore che accomuna autori, provenienti da esperienze diverse, che hanno utilizzato in modo innovativo le qualità plastiche, formali e strutturali di questo materiale. Sono in mostra oggetti di Design di grandi nomi come Antonio Citterio, Dimore Studio, Tom Dixon, Martí Guixé, Nucleo, Gio Ponti/Paolo De Poli, Tobia Scarpa, Ettore Sottsass e Giorgio Vigna, progetti di modellini di architettura di personalità come Herzog & de Meuron, Renzo Piano e Aldo Rossi, e opere d’arte di importanti artisti tra i quali Lucio Fontana, Marco Bagnoli, Joseph Beuys, Luciano Fabro, Anselm Kiefer, Marisa Merz, Hidetoshi Nagasawa, Fausto Melotti, Carl Andre, Gilberto Zorio, Damián Ortega e Andrea Sala.
Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6 - Milano
No Name Design
Fino al 14 settembre 2014
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso libero
2004–2014. Opere e progetti del Museo di Fotografia Contemporanea
Fino al 10 settembre 2014
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso libero
Icone del Design italiano
Fino al 22 febbraio 2015
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso 2 euro. Biglietto gratuito con il biglietto di ingresso al Triennale Design Museum
VII Triennale Design Museum. Il design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione
Fino al 22 febbraio 2015
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso: 8,00/6,50/5,50 Euro
Dal 4 al 14 Settembre 2014 biglietto ridotto a 6,50 Euro per titolari del Pass del Milano Film Festival
Lina Bo Bardi: Together
5 Settembre. 5 Ottobre 2014
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso libero
Laura Zeni. Coltivare la mente
5 Settembre. 4 Ottobre 2014Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso libero
Textile Vivant. Percorsi, esperienze e ricerche del textile design
11 Settembre. 9 Novembre 2014
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso: 6,00/5,00/4,00 Euro
MaTeinItaly. Matematici alla scoperta del futuro
14 Settembre. 23 Novembre 2014
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso 8,00/6,50/5,50 Euro
Per visite guidate e approfondimenti: www.mateinitaly.it
Trame. Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura
16 Settembre. 9 Novembre 2014
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30. Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso 8,00/6,50/5,50 Euro
-----
Segui #MilanoPostLink su Facebook, Twitter, Pinterest e Google+!
Etichette:
Architettura,
Arte Contemporanea,
Design,
Expo 2015,
Fotografia,
Gianni Berengo Gardin,
Made in Italy,
Milano - Arte e Cultura,
Mostre milano,
Museo,
Triennale di Milano
sabato 3 maggio 2014
Identità Milano. I simboli della città
Una comunità si costruisce sulla base di cose materiali e immateriali, sui valori comuni e interessi, sulle storie delle persone, fatte di realtà e simboli. Ma cosa si può fare per una comunità se non restituirle le conoscenze acquisite dai suoi interpreti. È proprio questo il senso della mostra Identità Milano in corso, a ingresso gratuito alla Triennale di Milano fino al 2 giugno 2014.
La mostra sviluppa 14 argomenti identitari attraverso un’attività di ricerca ottenuta dalla collaborazione tra il Comitato Brand Milano e l’Assessorato al Turismo, Commercio, Marketing e Attività produttive del Comune di Milano, da tutto questo si è giunti allo sviluppare un programma articolato in una ricerca Ipsos, e due studi internazionali sulla percezione della città, una mostra che parte dalla Triennale e si sviluppa in città, un forum internazionale e una settimana di eventi culturali.
Si sono create così le condizioni per una rinnovata discussione sull'identità e sulla reputazione della città di Milano, dato anche l’Expo sempre più vicino e le trasformazioni della città in atto. Parte così nel capoluogo lombardo una mostra con eventi culturali e sociali per interrogare i cittadini sui caratteri identitari della nostra amata metropoli.
Veniamo alla mostra: suddivisa in sezioni il cui percorso espositivo è su progetto di Michele De Lucchi è articolata in Stemma della città e patrimonio simbolico popolare, le Icone d’arte, i Luoghi topici, i Palazzi storici e moderni, Duecento milanesi nativi e adottivi, ad arricchire la mostra le 21 illustrazioni di Emiliano Ponzi, Guido Scarabottolo, Julia Binfield, Michele Tranquillini, Beppe Giacobbe, Olimpia Zagnoli, autori che hanno interpretato i 14 temi identitari.
Questi sono: Terra di Mezzo, si parla di Mediolanum mondo di connessioni, baricentro e punto di convergenza nelle relazioni tra Nord, Sud e Est e Ovest anche durante l’era di Internet. Poi Accoglienza, riprendendo le tematiche della centralità le si vedono nell'applicazione della moderna etica del lavoro che non può accettare alcuna differenza e distinzione etica e sociale. Segue Conoscenza, ma lo sapete da quanto è composta la rete di istruzione milanese? 130 corsi di laurea, 7 Atenei, 200.000 studenti: una rete di formazione su tutti i campi dall'arte al design, dalla moda alle tecnologie innovative, dalla musica alla comunicazione. E ancora, Archeologia industriale, dai 15 milioni di metri quadrati che cingono la città alla sua evoluzione tra le strutture industriali nel bel mezzo di creatività e innovazione.
Si prosegue con Qualità della vita e sostenibilità, un’esplorazione di concetti come il mangiare bene, vivere la natura e l’ambiente, l’abitare bene e l’efficienza dei servizi, e ancora Moda, una Milano creativa e tecnologica che la riconosce quale città competitiva quanto Parigi, Londra e New York. Altro tema è Design, questo non necessita di spiegazioni viste anche le proposte del Salone e Fuorisalone, ma non solo poiché Milano è ai primi posti tra corsi di laurea, formazione, idee e produttività.
Salute, la città e il suo sistema misto tra pubblico e privato che integra ricerca scientifica, prevenzione e formazione internazionale, proseguendo con Solidarietà, siamo nell'ambito del no profit, volontariato, terzo settore, cooperative sociali e organizzazioni di solidarietà che agiscono non solo sul territorio ma anche a livello internazionale. Il tempo della reclame, motore di produzione e dei consumi, le proposte dello sport di massa si intrecciano alla diffusione delle informazioni sono gli argomenti di Comunicazione e sport.
Città Metropolitana parla di come Milano nell'ottica milanese chiusa nelle mura spagnole si apra a una rete diffusa di infrastrutture, alla continuità urbanistica, alla mobilità e ai servizi. Cultura, arte, spettacolo e bellezza racconta e descrive il patrimonio museale, produttivo e formativo di questa città che ha sempre puntato all'arte e alla cultura quale motivo qualificante di identità e immagine, dalla Scala a Brera, ai teatri e le biblioteche, alle gallerie d’arte, istituzioni culturali e museali.
Continuiamo con Diritti, dall'Editto di Costantino o Editto di Milano nel 313, a Dei delitti e delle pene di Beccaria (1764) si rintraccia nelle vicende della città un filo rosso conduttore nella storia dei diritti dell’emancipazione sociale fino all'ultimo tema, quello della Nutrizione, vedete questa cultura è strettamente connessa al rapporto tra ambiente e tecnologia, ma anche ai sistemi innovativi realizzati in città come i miglioramenti ai sistemi di irrigazione e delle fogne, ma non solo in tema nutrizione rientra anche quella mobile ovvero l’antica invenzione della "schiscetta" non dimenticando che si tratta del tema principale di Expo2015.
Insomma la mostra vuole far crescere in noi cittadini le domande Che cosa è Milano? Cosa sa di se stessa? Cosa dovrebbe sapere? Chi è? Cosa vuole? Cosa la distingue? Cosa offre? E tante altre ancora, perché Milano è una città che cambia di continuo, si trasforma, si evolve: nuove idee, nuove attività, nuovi progetti e nuovi modi di vivere…
Ora dalla mostra alla città, dal 26 maggio al 1 giugno 2014, ben sette luoghi della città – l’Arco della Pace, Piazza Gae Aulenti, Piazza San Fedele, Via Ampere, Piazza Duca D’Aosta, Parco Solari e Piazzale Teatro degli Arcimboldi – ospitano le torri sceniche progettate da Michele De Lucchi, luoghi che diventeranno veri e propri luoghi d’incontro, di performance e di spettacolo per reinterpretare i temi caratterizzanti della città.
E infine a giugno sarà convocato un Forum internazionale che discuta di questi temi anche sotto il punto di vista di una prospettiva futura da Expo in poi, “Racconto di Milano su Milano”.
lunedì 7 aprile 2014
Fuorisalone2014: da Zona Sant'Ambrogio a 5Vie Art+Design
Come nel caso del Navigli Design District, quest’anno vede la prima edizione di nuovi distretti. Il primo è Zona Sant’Ambrogio, il progetto si configura in occasione della Design Week 2014 / Fuorisalone come una grande mappatura e una rete di storie, racconti e relazioni basate sulla collaborazione. È proprio da questa rete collaborativa sul territorio che rimarrà attiva tutto l’anno e in particolare in occasione di Expo2015, che nascono idee e presupposti per promuovere il territorio e il quartiere, per valorizzarne il patrimonio storico, culturale, artistico ed economico e consentire a chi ne prenderà parte di sperimentare un nuovo modo di vivere la città.
Le tre parole chiave sono Prodotti, Servizi, Materiali, all'interno di queste macroaree artisti, cittadini, designers, commercianti, negozi, aziende, startup e liberi professionisti ritrovano la giusta visibilità durante la Settimana del Design milanese. Da Sant’Ambrogio a Cadorna, da corso Magenta da corso Vercelli, passando da via Carducci, prende nuova forma una delle zone più eleganti e ricche di Milano, tutta da scoprire.
Innovazione è la parola d’ordine, vista nelle sue molteplici sfaccettature: dai prodotti ai servizi, dagli auto produttori alle stat-up, dall'artigianato al digitale. Collocato in un edificio dei primi del Novecento, il quartier generale della zona accoglie Do Ut Design (via San Vittore 49), un grande spazio di idee in perfetta osmosi tra gli spazi del giardino e l’arte espositiva. Si sperimentano nuovi food concept, grazie al progetto M’Ama Food, in cui le ricette del mondo sono rivisitate in chiave italiana.
Veniamo ai luoghi: si va dallo Spazio Rossana Orlandi, dove tra il verde del cortile e i due piani di negozio sono esposti mobili contemporanei e mobili d’epoca e non solo. Alla Triennale di Milano che oltre a proporre presso il Triennale Design Museum la VII della “Collezione Permanente”(fino al 22 febbraio 2015) intitolata Il Design Italiano. Autarchia, austerità, autoproduzione, presenta le mostre Identità Milano, Luce di Carrara e The art of Living. Assolutamente da visitare la Fondazione Achille Castiglioni (P.za Castello 27) qui tra progetti, studi, prototipi e curiosità si vuole far conoscere al grande pubblico l’attività culturale, artistica e professionale del celebre architetto.
E ancora sempre nell’ambito dell’esposizione diffusa di Zona Sant’Ambrogio, tra le nuove proposte, presso l’Enoteca Zanone (via San Vittore, 16) si presenta Ci Vorrebbe il formaggio, un particolare tagliere in legno massello composto da un coperchio per trattenere il calore e una scodella in ceramica. Da Friendise (corso Magenta, 50) in esposizione Easy Eating, una borsa termica che rivoluziona l’idea di schiscetta e del pranzare fuori casa e Dressy, un abajour da tavolo in legno il cui rivestimento in stoffa si può cambiare adattandosi ad ogni gusto e necessità, il tutto nasce dalle idee di Luana Marchesi. Da Micro Bolopaper (via San Vittore, 3) potete entrare in contatto con una selezione dei migliori editori indipendenti grazie al progetto Copy/Copy e al Bar Virgilio (P.za Virgilio, 4) da scoprire Seme 30°, una linea di capi realizzati con colori estratti da alimenti freschi a base di frutta e verdura su progetto re.urban.
Altro nuovo quartiere è il Santa Marta District, nelle vie dietro la centrale Via Torino, e dato che siete nelle vicinanze la Sala delle Colonne del Museo del Duomo è invasa da 150 orologi a cucù a forma di Duomo, prodotti dall’azienda Diamantini&Domeniconi, simbolo della creatività Made in Italy, su progetto di Luca Trazzi e a cura di Beatrice Mosca. Con Cucù Duomo: l’orologio di Milano potete riceverne uno come benefit per una donazione e sostenere il progetto Adotta una Guglia. Da vedere inoltre presso il cortile dell’Università degli Studi di Milano la grande Mostra Evento by Interni intitolata quest’anno Feeding. New Ideas for the city.
Continuando a tenere lo sguardo sul nuovo giungiamo a 5Vie art+design un percorso che si snoda tra circa 35 realtà, coinvolte gallerie d’arte, negozi, musei, istituzioni, showroom che portano nella tratta tra le fermate metropolitane di Sant’Ambrogio e Cordusio. Mostre, progetti speciali e esclusive street performance suddivise in 4 itinerari ideali: Design tra le vie, Cultura tra le vie, Mestieri tra le vie e Food&Drinks.
Tra gli eventi se vi recate all’Accademia del Teatro alla Scala sono in mostra, in collaborazione con la Fondazione Bracco, i costumi di celebri edizioni scaliere che omaggiano quattro celebri personaggi femminili creati da Giuseppe Verdi, Violetta, Desdemona, Elisabetta e Amelia, completa l’esposizione un percorso fotografico che illustra il processo di creazione di un abito.
Al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci oltre a poter visitare i tre ricchi padiglioni quali l’Edificio Monumentale, il Padiglione AereoNavale e quello Ferroviario, seguiti dal sottomarino Enrico Toti è in corso la mostra Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G. Al Palazzo della Borsa vi è una mostra permanente che racconta la storia del luogo e in esposizione delle ceramiche disegnate da Giò Ponti. Rimanendo in Piazza Affari, se non l’avete fatto soffermatevi sul monumento-scultura L.O.V.E. il celebre Dito di Maurizio Cattelan, quest’anno protagonista poiché Seletti ha deciso di creare dei souvenir ispirati all'opera.
A Palazzo delle Stelline (Corso Magenta, 59) allestiti sull'asse longitudinale della Galleria Gruppo Credito Valtellinese, La collezione Memphis, gli oggetti dei protagonisti del movimento si mostrano come personaggi ludici e ironici. Proseguendo con gli eventi di Design, da Om Food (corso Magenta, 12) si va all’insegna del Fermati e Respira, un salotto a cielo aperto vi da’ il benvenuto nel giardino dei profumi.
Innovazione è la parola d’ordine, vista nelle sue molteplici sfaccettature: dai prodotti ai servizi, dagli auto produttori alle stat-up, dall'artigianato al digitale. Collocato in un edificio dei primi del Novecento, il quartier generale della zona accoglie Do Ut Design (via San Vittore 49), un grande spazio di idee in perfetta osmosi tra gli spazi del giardino e l’arte espositiva. Si sperimentano nuovi food concept, grazie al progetto M’Ama Food, in cui le ricette del mondo sono rivisitate in chiave italiana.
Veniamo ai luoghi: si va dallo Spazio Rossana Orlandi, dove tra il verde del cortile e i due piani di negozio sono esposti mobili contemporanei e mobili d’epoca e non solo. Alla Triennale di Milano che oltre a proporre presso il Triennale Design Museum la VII della “Collezione Permanente”(fino al 22 febbraio 2015) intitolata Il Design Italiano. Autarchia, austerità, autoproduzione, presenta le mostre Identità Milano, Luce di Carrara e The art of Living. Assolutamente da visitare la Fondazione Achille Castiglioni (P.za Castello 27) qui tra progetti, studi, prototipi e curiosità si vuole far conoscere al grande pubblico l’attività culturale, artistica e professionale del celebre architetto.
E ancora sempre nell’ambito dell’esposizione diffusa di Zona Sant’Ambrogio, tra le nuove proposte, presso l’Enoteca Zanone (via San Vittore, 16) si presenta Ci Vorrebbe il formaggio, un particolare tagliere in legno massello composto da un coperchio per trattenere il calore e una scodella in ceramica. Da Friendise (corso Magenta, 50) in esposizione Easy Eating, una borsa termica che rivoluziona l’idea di schiscetta e del pranzare fuori casa e Dressy, un abajour da tavolo in legno il cui rivestimento in stoffa si può cambiare adattandosi ad ogni gusto e necessità, il tutto nasce dalle idee di Luana Marchesi. Da Micro Bolopaper (via San Vittore, 3) potete entrare in contatto con una selezione dei migliori editori indipendenti grazie al progetto Copy/Copy e al Bar Virgilio (P.za Virgilio, 4) da scoprire Seme 30°, una linea di capi realizzati con colori estratti da alimenti freschi a base di frutta e verdura su progetto re.urban.
Altro nuovo quartiere è il Santa Marta District, nelle vie dietro la centrale Via Torino, e dato che siete nelle vicinanze la Sala delle Colonne del Museo del Duomo è invasa da 150 orologi a cucù a forma di Duomo, prodotti dall’azienda Diamantini&Domeniconi, simbolo della creatività Made in Italy, su progetto di Luca Trazzi e a cura di Beatrice Mosca. Con Cucù Duomo: l’orologio di Milano potete riceverne uno come benefit per una donazione e sostenere il progetto Adotta una Guglia. Da vedere inoltre presso il cortile dell’Università degli Studi di Milano la grande Mostra Evento by Interni intitolata quest’anno Feeding. New Ideas for the city.
Continuando a tenere lo sguardo sul nuovo giungiamo a 5Vie art+design un percorso che si snoda tra circa 35 realtà, coinvolte gallerie d’arte, negozi, musei, istituzioni, showroom che portano nella tratta tra le fermate metropolitane di Sant’Ambrogio e Cordusio. Mostre, progetti speciali e esclusive street performance suddivise in 4 itinerari ideali: Design tra le vie, Cultura tra le vie, Mestieri tra le vie e Food&Drinks.
![]() |
Al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci oltre a poter visitare i tre ricchi padiglioni quali l’Edificio Monumentale, il Padiglione AereoNavale e quello Ferroviario, seguiti dal sottomarino Enrico Toti è in corso la mostra Home. 175 anni di innovazioni insieme a P&G. Al Palazzo della Borsa vi è una mostra permanente che racconta la storia del luogo e in esposizione delle ceramiche disegnate da Giò Ponti. Rimanendo in Piazza Affari, se non l’avete fatto soffermatevi sul monumento-scultura L.O.V.E. il celebre Dito di Maurizio Cattelan, quest’anno protagonista poiché Seletti ha deciso di creare dei souvenir ispirati all'opera.
A Palazzo delle Stelline (Corso Magenta, 59) allestiti sull'asse longitudinale della Galleria Gruppo Credito Valtellinese, La collezione Memphis, gli oggetti dei protagonisti del movimento si mostrano come personaggi ludici e ironici. Proseguendo con gli eventi di Design, da Om Food (corso Magenta, 12) si va all’insegna del Fermati e Respira, un salotto a cielo aperto vi da’ il benvenuto nel giardino dei profumi.
A Palazzo Durini (via Santa Maria Valle, 2)protagonista è il cristallo come potrete vedere nelle collezioni di Lalique e Windfall che presentano in anteprima Merles et Raisins, Crystal Architecture e Pure. Da Caffè Tre Vie (via Torchio, 7) la giocosa e ironica Magic Mirror, una collezione di Specchi che trae spunto dalla favola di Biancaneve.
Da Forniture e Orologi (via San Maurillo, 8) in esposizione il libro AnimalLove di Anna Gilli per Misiad. A Palazzo Litta (corso Magenta, 24) dovete assolutamente vedere Urban Stories 2014, 4 allestimenti speciali e inediti di Emmanuel Babled, Alvin Huang, GamFratesi e Daniel Libeskind.
Concludo perché se no vi annoio e di cose da vedere ce ne sono tante, con Il Gusto del Design, un particolare percorso culinario per via Spadari, promosso dall’Associazione Spadari Via del Gusto, in collaborazione con Gnam Box, ogni realtà propone una ricetta o un prodotto all'insegna del più creativo Street food.
Concludo perché se no vi annoio e di cose da vedere ce ne sono tante, con Il Gusto del Design, un particolare percorso culinario per via Spadari, promosso dall’Associazione Spadari Via del Gusto, in collaborazione con Gnam Box, ogni realtà propone una ricetta o un prodotto all'insegna del più creativo Street food.
Etichette:
5Vie Art+Design,
Arte,
Design,
Duomo,
Eventi,
Expo 2015,
Food&Wine,
Interni,
Made in Italy,
Milano Design Week 2014,
Navigli Design District,
Salone del Mobile e Fuorisalone,
Zona Sant'Ambrogio
sabato 5 aprile 2014
Navigli Design District e Oriental Design Week
È vero sono due parti di Milano totalmente distanti tra loro, non solo per una questione di kilometri, ma soprattutto di ambienti e lifestyle, ma questo è un post un po’ alternativo e dato che si parla di creatività, mi faccio trascinare.
Tra le novità in occasione del Fuorisalone 2014, si è deciso di portare in qualche modo il Design sull'acqua, in zona Navigli. Tra scorci unici, cortili tipici e spazi da scoprire, luogo i canali e i quartieri prendono vita inediti allestimenti e ambientazioni sulle flotte di chiatte galleggianti. Due i temi portanti: Prestige&Nature e Design for the Future.
Proiettati su quelli che saranno i temi principali di Expo2015, lo Studio VC Crea con Prestige&Nature ha pensato a degustazioni, prove di cucina e champagne per accompagnare la visione delle nuove proposte del Design. Da non perdere l’installazione The G.M. Mumm Sabre by Ross Lovegrove della Maison G.H. Mumm, potrete provare il rituale della sciabola, e le scenografie che mirano a coinvolgere i cinque sensi.
Proiettati su quelli che saranno i temi principali di Expo2015, lo Studio VC Crea con Prestige&Nature ha pensato a degustazioni, prove di cucina e champagne per accompagnare la visione delle nuove proposte del Design. Da non perdere l’installazione The G.M. Mumm Sabre by Ross Lovegrove della Maison G.H. Mumm, potrete provare il rituale della sciabola, e le scenografie che mirano a coinvolgere i cinque sensi.
Design e aperitivi on the board con Design for the Future che vede anche la collaborazione degli architetti Massimo Malacrida, Sabina Antonini e Valeria Randazzo. Tra proposte di avanguardia delle linee di arredo Nautinox e i prodotti e le finiture di Gobbetto Resine di Venature, segnate in agenda la rassegna Giardino Italiano, gli aperitivi offerti da Coldiretti e i Dj Set sponsorizzati da SisalPay.
E ancora dal 5 al 20 aprile la seconda edizione di Fan – Navigli Acqua Festival, finalizzata a mostrare e valorizzare sia il territorio che le nuove forme di creatività artistica. Su strutture galleggianti hanno luogo workshop, installazioni, mostre e performance.
Dalle acque del Naviglio Grande giungiamo virtualmente in Cina, Corea, India e Cambogia. Make a Bridge moving the city è il tema della I edizione di Sarpi Bridge – Oriental Design Week, già, poiché quella dell’anno scorso è stata l’edizione zero.
In qualche modo connessa a parer mio alla Tokyo Designers Week che si svolge nell'ambito di Tortona Around Design, i diversi progetti e eventi diventano punto di comunicazione tra Est e Ovest. Nei pressi della Stazione Garibaldi e nelle vicinanze del celebre Corso Como, nel quartiere Sarpi potete vedere le proposte e oggetti caratterizzati da creatività, innovazione, ricerca e sperimentazione.
Il progetto quest’anno vede la collaborazione dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano promotore del contest per la creazione di un logo che l’ufficio cinese per l’insegnamento della lingua cinese Hanban utilizzerà in occasione di Expo2015.
Cosa vedere: tra cortili interni e giardini nascosti nella lunga via pedonale si segnala la proposta di MicroMacro di Pechino, un percorso di immagini e suoni intitolato Fragment Collection. Potete inoltre partecipare a numerosi workshop e agli eventi speciali che affrontano il tema della longevità con rivisitazioni di oggetti della quotidianità e creazioni nate dall’esito di contaminazioni culturali.
Etichette:
Architettura,
Design,
Expo 2015,
Milano,
Milano Design Week 2014,
Navigli Design District,
Oriental Design Week,
Salone del Mobile e Fuorisalone,
Sarpi Blidge
Ventura Lambrate Project
Anche quest’anno Ventura Lambrate c’è. E fa sentire la sua presenza con la tipica vocazione sperimentale che la contraddistingue. Milano è capitale della creatività, ogni anno il Salone del Mobile e il Fuorisalone porta con se milioni di visitatori curiosi di scoprire le nuove forme di Design, alla ricerca di nuovi talenti emergenti, in previsione di ottenere nuove ispirazioni e fare business.
È su queste basi ideali che lo studio olandese Organization Design, nel quartiere dove anni fa si creava la Lambretta, ha proposto un progetto volto a mettere in dialogo il passato industriale di questa zona a quello che offre oggi. Una selezione di designer internazionali al primo debutto insieme a quelli già affermati, spazi, accademie, istituzioni nel distretto di Ventura Project, hanno l’opportunità di mostrare le loro nuove ed esclusive proposte.
Si ma cosa vedere? Partiamo da via Ventura, qui al civico 5 potrete soffermarvi ad esempio nella Kitchen Library, un nuovo progetto di Fortino Edizioni, Karimoku e Arabeschi di Latte, si concretizza in uno spazio nel quale bere un buon tè mentre si sfoglia un buon libro.
Nelle vicinanze, al civico 3, potete sostare nello Spazio Cowo, per capire un po’ di più il significato di quello che è definito coworking e approfittare del Free WiFi. Ma ancora, recatevi presso la Galleria Massimo De Carlo, per chi non lo sa questa è una delle gallerie d’arte più famose di Milano che negli anni ha esposto opere di Tino Sehgal, Armin Linke, Paola Pivi e Maurizio Cattelan. E al momento vi è una mostra di olii su tela e sculture in ceramica in Unsolved Mistery di Josh Smith.
In via Massimiliano soffermatevi alla Design Gallery qui sono in esposizione pezzi di grandi nomi del campo come Andrea Branzi e Michele De Lucchi per poi giungere in Via Oslavia 8 tra le lampade Boo di Formafantasma e Dhph e sostare da Amaro’s Extravaganza e nel Diesel Social Cafè Club.
Non molto distante il Padiglione Italia al civico 3 con progetti Food Made esclusivi e da non perdere. Al 17 le proposte della Vienna Design Week, in particolare le creazioni di nomi come Marco Dessì, LucidiPevere e Martino Gamper fino all’altro centro nevralgico quale Via dei Canzi. Qui, al 19 Ventura Hive presenta 49 talenti emergenti, del restao già il nome Hive indica l’idea dei designer di mostrarsi insieme in uno spazio collettivo e condiviso con il pubblico. L’essenza del Design espande ogni confine di ricerca con autoproduzioni tra performance e nuove esperienze.
In questi luoghi i protagonisti siete voi, potete imparare come far crescere le piante con la luce, suonare e creare le vostre composizioni musicali con la luce, creare e comporre borse o provare l’esperienza attraverso l’acqua di pesare la pasta. Concludo qui perché il vero e autentico mondo del Design, anche quello più sperimentale e concettuale, va visto e vissuto in prima persona, quindi tra ex capannoni e nuovi open space divertitevi tra feste e performance.
Etichette:
Architettura,
Arredo,
Arte,
Design,
Milano Design Week 2014,
Padiglione Italia,
Salone del Mobile e Fuorisalone,
Ventura Project,
Zona Ventura Lambrate
martedì 1 aprile 2014
Feeding. New Ideas for the city by Interni
Torna anche quest'anno in occasione del FuoriSalone 2014, la grande mostra evento che Interni allestisce ogni anno presso i cortili e ai piani superiori che si affacciano a questi. Durante la Settimana milanese del Design (7-13 aprile 2014), e fino al 18 aprile l'Università degli studi ospita la grande Mostra Evento intitolata quest’anno Feeding. New Ideas for the city.
Dopo Hybrid Architecture & Design, l’esposizione dello scorso anno che vedeva installazioni collocate nei cortili e nei loggiati dell’Università che seppur diverse tra loro come poteva essere una micro-casa in legno, una spirale policentrica, un macro-modello di città o una galleria di luce presentavano tutte elaborazioni del concetto comune di ibridazione creati in maniere inedita e originale da architetti e designer di caratura internazionale come Daniel Libeskind, Mario Cucinella, Michele De Lucchi e Sergei Tchoban.
Quest’anno si riflette su Expo Milano 2015, sui suoi sviluppi e sui suoi temi, un introduzione e la visione di nuovi sviluppi in attesa del grande evento atteso da tutta la città e non solo che aprirà i battenti nel maggio dell’anno prossimo.
Architetti e designer, progettisti e artisti sono stati invitati per realizzare delle installazioni temporanee attraverso le quali manifestare la loro personale interpretazione del tema Expo2015: Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita. Un’unione tra contenuti originali di progettisti e aziende che sono punto di riferimento nel campo dell’innovazione e della ricerca.
![]() |
| Preview 2014. Beauty Seed di Paola Navone (Deborah Milano e Gruppo Pozzi). Ph.Efrem Raimondi |
La sede della mostra diventa contenitore non solo del percorso espositivo, ma un laboratorio creativo e intellettuale a cielo aperto, che parla del rapporto degli uomini con la Terra Madre, i legami tra l’innovazione tecnologica e la sostenibilità, la relazione tra materiali naturali e costruzione artificiale. Attraverso installazioni come quella “da abitare” di Torafu Architects (Panasonic) intitolata Sliding Nature, quella nel bel mezzo del cortile principale U_cloud – Speech di Tchoban/Kuznetsov (VelKo 2000), la cupola da abitare intitolata Beauty Seed di Paola Navone (Deborah Milano e Gruppo Pozzi), primarchitettura di Walter Maria De Silva (Audi) fino a giungere all’Orto Botanico di Brera, giardino storico e splendido museo all’aperto, fondato nel 1774 sotto l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, situato nel centro di Milano all’interno del celebre Palazzo di Brera luogo che contiene in sé l’Accademia, la Pinacoteca, la Biblioteca Braidense e la Specola (Osservatorio Astronomico).
![]() |
| Preview 2014: Giardino Geometrico. Lissoni Associati - aminam e Living DivaniPh.Efrem Raimondi |
Qui in previsione di Expo 2015, Interni è promotore e responsabile di un progetto di ristrutturazione volto ad apportare migliorie permanenti, oggetto di una ristrutturazione programmata e più allargata per dar vita al polo della Grande Brera. Il progetto vede la realizzazione dell’Impianto di illuminazione eco-sostenibile e permanente su progetto di un light-designer, l’Efficientamento energetico dell’Orto realizzato attraverso il raggiungimento della falda acquifera sottostante e nel 2015 un grande evento sempre a cura di Interni legato al tema delle specie botaniche dell’Orto e al tema di Expo 2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Durante il periodo del fuori salone è presente anche qui un’installazione, il Giardino Geometrico progettato da Lissoni Associati in collaborazione con Laminam e Living Divani.
Tutte queste installazioni mostrano la volontà di sviluppare proposte per la città del futuro, per mostrarli non solo agli appassionati di design ma proporli a tutta la città affinché possano essere reinstallati e ripresi per Expo Milano 2015. Il progetto di Interni diventa così luogo di sperimentazione per la prototipazione di diverse installazioni a varie scale per proseguire e rilanciare il loro messaggio esteso a tutta la scala urbana: manufatti e attrezzature collettive in grado di attivare fasi e processi di scambio e incontro.
Etichette:
Architettura,
Arte,
Audi,
Deborah,
Design,
Eventi,
Expo 2015,
Interni,
Milano - Eventi e Fiere,
Orto Botanico di Brera,
Salone del Mobile e Fuorisalone,
Università degli Studi di Milano
sabato 29 marzo 2014
La Casa Morbida. Il Museo Poldi Pezzoli tra Arte e Design
Mettici una delle Casa Museo più famose di Milano, un tema attuale come il Textile Design, la bellezza e la novità portata dall’Arte contemporanea e le riflessioni e le produzioni di un’azienda come Foscarini, mescola il tutto sapientemente e vedrai il risultato nell’esposizione La Casa Morbida. Tra arte e Design allestita negli spazi del Museo Poldi Pezzoli.
In mostra anche opere d’arte contemporanea come Studio Story Strip 2 di Pae White, Aubusson Rosso di Stefano Arienti, Oceani di Terra di Claudia Losi, Untitled di Rosemarie Trockel e Cuscino di Letizia Cariello, tutti questi artisti lavorano sul "racconto del filo".
La Casa Morbida. Tra Arte e Design
Fino al 5 maggio 2014
Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12 - Milano
Apertura: da mercoledì a lunedì, dalle 10 alle 18. Chiuso il martedì
Ingresso: 9 €, 6 € ridotto, bambini fino ai 10 anni gratuito
![]() |
Intrigue Japonaise. Paolo Cappello (2013, Nodus). Photo Credits: Umberto Nicoletti
|
In occasione della Milano Design Week 2014 la casa museo di via Manzoni apre le sue porte all'universo del Design focalizzandosi su un territorio di indagine che mette in connessione passato e contemporaneità, raccontando quello che è definito Textile Design come un ambito caratterizzato dall'influenza delle innovazioni che si sono succedute nel corso del tempo fino a giungere alle rivoluzioni apportate dalle tecnologie contemporanee.
Qui il Focus è sulle produzioni del mondo tessile, oggetti realizzati con intrecci di materiali, filati e trame che se da un lato richiamano il sapore “d'altri tempi”, dall'altro si adattano alle necessità e al gusto del pubblico contemporaneo. Con questa mostra si vuole raccontare, ricollegandosi al tema dell’artigianalità, e con l’esposizione di eccellenze della produzione tessile moderna e contemporanea, il legame tra i fondamenti di un’arte antica e la sua identità odierna.
![]() |
Sviluppandosi lungo l’intero percorso espositivo del Museo Poldi Pezzoli, La Casa Morbida enfatizza il dialogo tra gli oggetti del Museo e gli ambienti della Casa, esponendo pezzi pensati e realizzati dai maggiori esponenti del design moderno e contemporaneo come Bruno Munari, Alessandro Mendini, Vico Magistretti e Ettore Sottsass, fino ai nuovi protagonisti come Scholten & Baijings, Ronan ed Erwan Bourollec, Matali Crasset, Martí Guixé e Luca Nichetto.
Di Tanya Aguiñiga sono i Felt Birds, dei simpatici Uccellini da casa colorati realizzati modellando il feltro intorno a una sagoma. Particolarmente bella è Peacock di Dror Benshetrit (2009, Cappellini) una poltroncina blu che richiama la forma della ruota di un pavone, realizzata da un unico foglio di feltro che è stato arricciato e piegato, non vi è alcuna cucitura, mentre ne detta la tensione decorativa un perno alla base. Poco più in là, a piano terra vedrete l’appendiabiti minimale e da un lato ironico Big-Game by Micro (2010, Moustache) composto da teste di gommapiuma di un microfono da reporter.
Nella sala delle armi che già di per se impressiona e meraviglia per la bellezza e la particolarità della sua collezione, è collocato l’Intrigue Japonaise di Paolo Cappello (2013, Nodus) parte di un progetto culturale e decorativo che vede protagonisti una serie di tappeti sui quali sono riportate figure tratte dal teatro giapponese.
![]() |
Photo Credits: Umberto Nicoletti
|
Anche una cornice può diventare morbida e può essere utilizzata al di là delle sue funzioni tradizionali, ce lo dimostra Catarina Carreiras con Draft (2013, Fabrica & Tai Ping Carpets) un connubio di forma e senso, per inquadrare arredi e angoli speciali.
Anna Gili rivede il classico orsacchiotto con Psychedelic Teddy Bear (2000, Ritzenhoff) realizzato in una versione psichedelica, mentre Benedetta e/and Carlo Tamborini con Gomitolo (2006, Diamantini & Domeniconi) mostrano come anche un orologio da parete può diventare morbido, presentando un pezzo che presenta un rivestimento lavorato a maglia in cotone di diversi colori.
Tra le sedie la Butterfly for Gillo (2012) di Carla Tolomeo, che come indica il suo nome richiama la forma di una farfalla, e Antibodi di Patricia Urquiola (2006, Moroso), qui tanti petali double face si appoggiano su un leggero telaio metallico che ne fa da stelo.
In mostra anche opere d’arte contemporanea come Studio Story Strip 2 di Pae White, Aubusson Rosso di Stefano Arienti, Oceani di Terra di Claudia Losi, Untitled di Rosemarie Trockel e Cuscino di Letizia Cariello, tutti questi artisti lavorano sul "racconto del filo".
La Casa Morbida. Tra Arte e Design
Fino al 5 maggio 2014
Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12 - Milano
Apertura: da mercoledì a lunedì, dalle 10 alle 18. Chiuso il martedì
Ingresso: 9 €, 6 € ridotto, bambini fino ai 10 anni gratuito
Etichette:
Arredo,
Arte,
Arte Contemporanea,
Design,
Eventi,
Foscarini,
Milano,
Milano - Arte e Cultura,
Milano Design Week 2014,
Mostre milano,
Museo Poldi Pezzoli,
Salone del Mobile e Fuorisalone,
Textile Design
venerdì 28 marzo 2014
Brera Design District 2014. Be District - Lezioni di Design
Un appuntamento che per ben cinque giorni coinvolge e rende protagonista uno dei quartieri storici della città per promuovere le eccellenze e i punti di forza attivi sul territorio. Si tratta di un evento che fonde insieme design, competenza artigiana e cultura all'interno di un luogo dove nascono le nuove tendenze grazie all'intreccio tra arte e moda, si parla della V Edizione del Brera Design District, prevista dall’8 al 13 aprile e inserita nell'ambito della manifestazioni in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano e del Fuorisalone.
Tema di quest’anno è Be District: creare connessioni, comunicare innovazione, concepito in continuità con l’edizione precedente, il cui tema era Fare Artigianale e pensare Industriale,quest’anno il Brera Design District presenta inoltre le Lezioni di Design. La Mediateca Santa Teresa (via della Moscova 28) è l’headquarter di questa edizione, qui inoltre sono ospitati l’Info e Media point per la stampa durante il Fuorisalone.
Il perché del tema: oggi essere un distretto richiede nuove capacità comunicative che vadano a creare dialoghi, nuove diffusioni delle idee e quindi nuove connessioni, allo stesso modo con la creazione di prodotti, la marca e l’oggetto di per se non sono più sufficienti in particolare per quanto riguarda la diffusione al pubblico si presenta la necessità di aggiungere nuovi valori a quelli esistenti, poiché la reputazione in rete e le nuove forme di comunicazione si devono costituire attraverso nuovi modelli di sviluppo innovativi.
Da questo prende vita Lezioni di Design, una riflessione diffusa che vuole promuovere la cultura del progetto, per cui per poter leggere e comprendere il contemporaneo vi devono essere chiavi di lettura come la storia del design e le esperienze sul campo per poter essere di pari passo con l’innovazione.
Il progetto prodotto da Rai Educational a cura di Stefano Casciani, Anna Del Gatto, Maurizio Malabruzzi e condotto da Ugo Gregoretti vede diverse iniziative legate alla conoscenza e all'apprendimento, con l’obiettivo di fare sistema promuovendo una nuova filosofia. Durante il Brera Design District sono in programma una serie di conferenze che si promettono di attivare un dibattito sul contemporaneo, affrontando temi come le ultime frontiere del design come la stampa 3D, il ruolo dei makers e la crisi di mercato e le nuove forme di comunicazione e vendita online, partendo da proiezioni che portano con loro un certo valore sul piano documentativo. Momenti di incontro e dibattito con il pubblico, studenti, giornalisti e aziende.
Tra i protagonisti di Lezioni di Design, il cui programma ha vinto il Compasso D’oro, tra riflessioni e esperienze creative personali sarete a contatto prendendo parte attiva agli eventi, con Aldo Cibic (Galleria Antonia Jannone - C.so Giuseppe Garibaldi 125) e Giulio Iacchetti (ASAP - C.so Garibaldi 104). Ma non solo poiché all'interno dell'Appartamento Lago (Via Brera 30), uno degli spazi storici di Brera, si fa attenzione ai più piccini con le Lezioni di Design for Kids, e ancora al progetto si aggiungono i Design Tour: itinerari degli archivi storici e delle fondazioni del design milanese, una ricca programmazione di iniziative guidate che vi porta alla scoperta di fondazioni, archivi e istituzioni alla scoperta dei veri luoghi del design che ne conservano le fonti e la memoria.
Tra i protagonisti di Lezioni di Design, il cui programma ha vinto il Compasso D’oro, tra riflessioni e esperienze creative personali sarete a contatto prendendo parte attiva agli eventi, con Aldo Cibic (Galleria Antonia Jannone - C.so Giuseppe Garibaldi 125) e Giulio Iacchetti (ASAP - C.so Garibaldi 104). Ma non solo poiché all'interno dell'Appartamento Lago (Via Brera 30), uno degli spazi storici di Brera, si fa attenzione ai più piccini con le Lezioni di Design for Kids, e ancora al progetto si aggiungono i Design Tour: itinerari degli archivi storici e delle fondazioni del design milanese, una ricca programmazione di iniziative guidate che vi porta alla scoperta di fondazioni, archivi e istituzioni alla scoperta dei veri luoghi del design che ne conservano le fonti e la memoria.
Veniamo alle Mostre. Presso la Mediateca prende vita Robot Therapy - Adotta un Robot, una mostra – progetto a cura di Alberto Pizzati Caiani e Massimo Sirelli. Qui si considera la robotica come uno dei principali business del futuro, l’installazione infatti protagonista nel giardino é ispirata al magazzino di una Società di trasporti dove sono stoccate le casse piene di Robot in partenza per varie destinazioni di "adozione".
Nel palinsesto si inserisce anche Unofficial Report un progetto collaborativo per raccontare l'essenza e creatività degli eventi e festival attraverso il dialogo con i visitatori, studiarne e capirne i punti di vista e le diverse reazioni per trasformare questi reportage in veri e propri progetti espositivi.
La casa degli Architetti milanesi (Via Solferino 19) allestisce la mostra Ritratti di Fabbrica di Gabriele Basilico; un progetto a cura dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano e della sua Fondazione, in collaborazione con l’Archivio storico della Fondazione 3M.
Focalizzare l’attenzione sul ruolo formativo del design visto come uno strumento di crescita e base per un’economia sostenibile, incentrato sul know-how artigianale, sulle sue manuali e sulla condizione delle donne nei paesi poveri. È questo ciò che vuole comunicare la mostra di Patrizia Scarzella intitolata Wonen’s Hands negli spazi della Biblioteca di S.M. Incoronata (Corso Garibaldi 116) con fotografie realizzate durante i workshop di Design Training e Product Development alle artigiane provenienti da situazioni di disagio sociale in Tailandia, Kenya e Filippine dal 2011 al 2013 condotti dall’autrice nell’ambito del progetto Networking Our Way Out of Poverty.
Particolare è il contributo sul tema offerto da AIS/Design, l’Associazione italiana degli storici del design, che insieme a Brera Design District attiva un palinsesto di attività alla scoperta della storia del design, del contemporaneo e della definizione di nuove strategie di marketing per le aziende.
Tra gli Eventi speciali al Circolo Filologico (Via Clerici, 10) insieme all'esposizione dei 12 progetti vincitori del Lexus Design Award 2014, Fabio Novembre , Nao Tamura e MIT Media Lab presentano la loro interpretazione di Amazing in Motion per Lexus, Mainsponsor di Brera Design District. Opening Party su Invito 8 Aprile dalle 18, alle 19 è prevista la Cerimonia di premiazione Lexus Design Award.
Data la vastità della proposta e sebbene vi fornirò una piccola selezione degli Eventi del Brera Design District, vi segnalo che potete scaricare un App dedicata che vi permette di accedere a contenuti in realtà aumentata sfogliando il Journal/Guida di Brera Design District. Se siete vecchio stampo e volete il cartaceo, questo viene distribuito gratuitamente in tutto il circuito e nei due info-point (Largo la Foppa e Largo Treves) inoltre potete seguire il Brera Design District sul Sito internet, sul blog e sui canali social (Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e Google+.
Etichette:
App,
Architettura,
Arte,
Brera Design District 2014,
Design,
Eventi,
Facebook,
Lexus,
Milano - Eventi e Fiere,
Mostre milano,
Opening,
Party,
Salone del Mobile e Fuorisalone,
Twitter
lunedì 24 marzo 2014
Porta Venezia In Design 2014
All'interno del circuito e degli eventi del Fuorisalone e in occasione del Salone del Mobile 2014, nel periodo dall'8 al 13 aprile ha luogo la seconda edizione di Porta Venezia in Design che unisce la magia del Liberty a un esclusivo percorso Food&Wine. La contemporaneità del Design si fonde all’Arte e all’eredità architettonica e decorativa dello stile Liberty di cui è particolarmente ricca questa zona della città.
A tutto questo si unisce il percorso Food&Wine, mediante il quale si va alla scoperta di locali e ristoranti della zona nei quali vi sono dedicati alcuni menù speciali ideati per l’occasione e disponibili per tutta la durata del Fuorisalone.
L’idea di base è voler vivere e far vivere il Design come creatività applicata a tutti i settori, un link che collega tutte le presenze del circuito e favorisce la collaborazione tra varie realtà commerciali e culturali all’interno di un quartiere storico che vanta importanti punti legati a design, arte, architettura e cultura.
Showroom, negozi e aziende nell'ambito di un vero e proprio circuito a tre espongono le novità e le nuove proposte di design e arte. Avrete la possibilità di conoscere e riscoprire i luoghi del Liberty grazie a un focus culturale dedicato e ad alcuni tour (gratuiti su prenotazione) organizzati in collaborazione con FAI-Fondo Ambiente Italiano, partner di questa edizione che organizza l’11 e 12 aprile il tour dell’eredità Liberty nell’area di Porta Venezia.
A tutto questo si unisce il percorso Food&Wine, mediante il quale si va alla scoperta di locali e ristoranti della zona nei quali vi sono dedicati alcuni menù speciali ideati per l’occasione e disponibili per tutta la durata del Fuorisalone.
L’idea di base è voler vivere e far vivere il Design come creatività applicata a tutti i settori, un link che collega tutte le presenze del circuito e favorisce la collaborazione tra varie realtà commerciali e culturali all’interno di un quartiere storico che vanta importanti punti legati a design, arte, architettura e cultura.
Volete qualche esempio? Bene allora nel percorso Liberty 2014, rientrano edifici storici come Palazzo Castiglioni (Corso Venezia, 47/49 - Via Marina, 10), Casa Campanini (Via V. Bellini, 11), la Casa Operaia Squadrelli (Via B.Marcello 93), l’Albergo Diurno Venezia (Piazza Oberdan, ang./corner Corso Buenos Aires) lo Sheraton Diana Majestic (Viale Piave, 42), Casa Galimberti (Via M. Malpighi, 3), Casa Guazzoni (Via M. Malpighi, 12) e l’Ex cinema Dumont, oggi sede della Biblioteca Venezia (Via P. Frisi, 2).
All’interno del percorso Food&Wine si inseriscono locali come Hic Enoteche 2.0 (via Spallanzani, 11) qui Arte, Tecnologia e Vino si uniscono per un evento speciale dove i quadri Hicellar sono interpretati da pittori. Nella Vineria di Via Stradella (via Stradella 4/A) con Prototypo Orf Quarenghi presenta un’installazione interattiva sul design e designers. Alla Drogheria Plinio (via Plinio 6) è dedicato a chi vi vuol sostare il Menù speciale ‘Porta Venezia in Design’ ordinabile sia a pranzo che a cena. Pasta fresca fatta a mano nel laboratorio da Pasta Fresca Brambilla (via Melzo 2) che propone un Bistrot a pranzo e cena.
L’8 aprile Elita ci invita nei più prestigiosi spazi di arte contemporanea di Milano per vivere un evento unico nel suo genere e inaugurare la Nona edizione del Design Week Festival. Il Pac – Padiglione Arte Contemporanea di Milano e la Gam diventano contenitori di un progetto di light design pensato ad hoc per l’occasione, qui sono protagoniste le sonorità afrobeat di Tony Allen, che presenta il suo Master drummer of Afrobeat in una entusiasmante masterclass. Dopo una session acustica ci si sposta nei giardini di Villa Reale con il dj set di Moodymann, uno dei massimi esponenti del black sound mondiale.
All’interno del percorso Food&Wine si inseriscono locali come Hic Enoteche 2.0 (via Spallanzani, 11) qui Arte, Tecnologia e Vino si uniscono per un evento speciale dove i quadri Hicellar sono interpretati da pittori. Nella Vineria di Via Stradella (via Stradella 4/A) con Prototypo Orf Quarenghi presenta un’installazione interattiva sul design e designers. Alla Drogheria Plinio (via Plinio 6) è dedicato a chi vi vuol sostare il Menù speciale ‘Porta Venezia in Design’ ordinabile sia a pranzo che a cena. Pasta fresca fatta a mano nel laboratorio da Pasta Fresca Brambilla (via Melzo 2) che propone un Bistrot a pranzo e cena.
L’8 aprile Elita ci invita nei più prestigiosi spazi di arte contemporanea di Milano per vivere un evento unico nel suo genere e inaugurare la Nona edizione del Design Week Festival. Il Pac – Padiglione Arte Contemporanea di Milano e la Gam diventano contenitori di un progetto di light design pensato ad hoc per l’occasione, qui sono protagoniste le sonorità afrobeat di Tony Allen, che presenta il suo Master drummer of Afrobeat in una entusiasmante masterclass. Dopo una session acustica ci si sposta nei giardini di Villa Reale con il dj set di Moodymann, uno dei massimi esponenti del black sound mondiale.
Nel percorso Design invece si inseriscono Neutra (Viale Piave 14) con cocktail previsto per il 10 aprile alle 18, l’opening di Brompton Juncon Milano (Via Melzo 36 - ang. Via Spallanzani). Spotti Milano (Viale Piave 27) a partire dal cocktail (su invito) del 7 aprile alle 19 presenta la collezione di tessuti ideati da Raf Simons per Kvadrat. Altro luogo dedicato al design è Simas Space (Via Melzo 9) con l’evento Top Ten Team; Tokyobike (Viale Regina Giovanna 24) il 9 aprile dalle ore 18 (c/o tokyobike - via Achille Maiocchi, 31) è in programma Fuga in Tokyobike.
Allo Spazio Eclisse - Associazione Donna CreAttiva Milano (Via Baldissera 4, ingresso da V. Stoppani) dalle 18.30 alle 20.30 potete godere dell’Aperivintage con stuzzicherie anni ’50 e musiche dell’Orchestra Duke Ellington, l’11 e il12 aprile alle 20.30 è prevista la proiezione di foto/cortometraggi originali anni ’50, con performance musicali e di danza anni ’70, tra percorsi di stile e moda Made in Italy. Inoltre con “Com’eravamo” in esposizione curiosità Vintage, mobili e complementi d’arredo anni ’50 e ’70: creazioni di stilisti e designer italiani, lampade dal design storico, radio a valvole, mobili e poltrone in stile, orologi da taschino, abiti ed accessori, libri e curiosità del passato.
Da Bio Blaze (Via M. Malpighi 8 - ang. Via Sirtori) c/o The Loft Shop, caminetti e complementi di arredo a bio etanolo in Bio Blaze by DBK bvba. Presso la galleria Gli Eroici Furori Arte Contemporanea (Via Melzo 30) Sans Tabù presenta Eros Ludique di Mark Harfield – Home Collection A/I 2014/2015; a partire dal 10 aprile ore 19 è previsto l’Urban Agricolture Survival Kit (Via P. Frisi 3), un evento suddiviso in due parti, la prima si svolge presso la galleria The Flat – Massimo Carasi, dall’8 aprile al 10 maggio 2014, la seconda parte è dedicata all’architettura del paesaggio e al landscape design con le idee di 8 giovani designer e si svolge presso Milano Green Point fino al 13 maggio.
Non per ultima la mostra 1930/2030 - La Grande Milano. Dall'architettura moderna alla città del futuro a Villa Necchi Campiglio (Via W. A. Mozart 14). Un’esposizione con 100 disegni di importanti progettisti, messi in vendita per raccogliere fondi per il FAI accompagnati da sessioni di live sketching che delineano una visione illustrata della città di Milano. Tra gli appuntamenti speciali oltre al cocktail del 12 aprile su invito, il 10 aprile si tiene il live sketching a cura di Zero con la partecipazione di illustratori e progettisti, e l’11 aprile è previsto uno sketchmoob organizzato da Stefan Davidovici e Alterstudio Partners con la collaborazione della Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Milano.
All'interno dell’Info point in Via Malpighi 7, via in cui si concentrano alcuni palazzi Liberty, potrete richiedere la mappa per girare e tutte le informazioni sul circuito. Il Press Point invece è predisposto da Jannelli&Volpi in Via Melzo 7.
All'interno dell’Info point in Via Malpighi 7, via in cui si concentrano alcuni palazzi Liberty, potrete richiedere la mappa per girare e tutte le informazioni sul circuito. Il Press Point invece è predisposto da Jannelli&Volpi in Via Melzo 7.
Etichette:
Arredo,
Arte,
Design,
Design Week Festival,
Elita,
Eventi,
Food&Wine,
Liberty,
Milano - Eventi e Fiere,
Mostre milano,
Porta Venezia in Design,
Salone del Mobile e Fuorisalone
domenica 16 marzo 2014
Salone del Mobile 2014. Artigianalità e innovazione a Milano
Manca poco alla 53ima edizione del Salone Internazionale del Mobile, uno degli eventi più attesi a Milano, dai milanesi e non solo. Giungono nei padiglioni di Fiera Milano le novità e le proposte del mondo dell’arredo con la manifestazione prevista dall'8 al 13 Aprile che riunisce all'interno del Salone del Mobile, EuroCucina, il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Complemento d'Arredo e il SaloneSatellite.
Per quanto riguarda Eurocucina, quest’anno giunge alla sua 20ima edizione, si esplora quest’ambiente visto come uno spazio nel quale vi è il piacere del condividere. Grandi nomi come Valcucine, Dada, Cesar, Alno, Mobalpa, Pedini e Schiffini, presentano le novità in fatto di arredamento per progettare e personalizzare l’ambiente della casa, dallo stile classico al design e un’attenzione verso materiali naturali, con soluzioni in muratura, metallo o legno. Accanto a EuroCucina l’evento collaterale FTK - Technology For the Kitchen, dedicato al settore delle cappe d’arredo e elettrodomestici da incasso e con prototipi, progetti e prodotti per la cucina del futuro.
Con il Salone Internazionale del bagno, questo diventa uno spazio che assume un ruolo di assoluta centralità: una vera e propria oasi per corpo e mente dove rilassarsi, un ambiente nel quale convergono natura, esperienza e tecnologia. Accessori e mobili, porcellane sanitarie, rubinetteria, cabine doccia, impianti sauna, radiatori, rivestimenti, vasche da bagno e idromassaggi con un occhio di riguardo verso i materiali naturali impiegati sia nel complemento sia nel rivestimento. Proposte innovative e esclusive di aziende e nomi come Graff, Kartell by Laufen, Florim, Geberit e Santagostino.
Tra artigianalità e innovazione torna il SaloneSatellite, vetrina dedicata ai giovani under 35, che insieme a FTK - Technology For the Kitchen si propone di fare il punto sulla creatività e sulla tecnologia del futuro, in previsione di una maggiore innovazione. Torna anche il concorso SaloneSatellite Award che premia i 3 progetti migliori attinenti alle merceologie presenti in fiera insieme alle Botteghe Artigiane, in cui maestri della ceramica, del tessuto, della stampa 3D e della pelle vi mostreranno cosa vi è dietro un oggetto dalla progettazione alla produzione.
Evento collaterale di questa edizione è Dove vivono gli architetti, un progetto curato da Francesca Molteni e Davide Pizzigoni: otto autorevoli esponenti dell’architettura internazionale e 8 installazioni per riflettere sulla casa e sulla cultura dell’abitare. Shigeru Ban, Marcio Kogan, Mario Bellini, Bijoy Jain/Studio Mumbai, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Hadid e Daniel Libeskind aprono le proprie stanze private per raccontare diversi modi per concepire lo spazio domestico ideale e cosa significa oggi progettare una casa.
Potete seguire il Salone del Mobile con le novità e i relativi eventi attraverso Blog e Social network, dalle pagine Facebook, Twitter, Flickr, Pinterest, LinkedIn fino a YouTube . Gli hashtag ufficiali per seguire l'edizione 2014 su Twitter @iSaloniofficial e #iSaloni, #EuroCucina, #SaloneBagno e #SaloneSatellite.
Grazie alla collaborazione con l’Assessorato a Moda e Design, Fiera Milano, Naba, IED, Domus Academy e Politecnico di Milano, trovate negli aeroporti, nelle stazioni e in diversi punti nevralgici della città delle postazioni progettate da Piero Lissoni nelle quali vi saranno erogate informazioni logistiche per facilitare i vostri spostamenti. E ancora presso la Rinascente, nel Design Supermarket vi è uno spazio speciale di accoglienza e di informazioni sul Salone, sui servizi e sul programma delle iniziative a Milano.
In concomitanza del Salone del Mobile inaugura a Palazzo Reale la mostra Bernardino Luini e i suoi figli per raccontare tutto il percorso artistico del pittore e dei suoi eredi, una figura fondamentale nella storia dell’arte del Rinascimento milanese e italiano. Infine, oltre agli eventi previsti dal FuoriSalone, anche quest’anno il Salone del Mobile offre a cittadini e turisti, l’ingresso gratuito ai musei civici di Milano per poter scoprire le collezioni del Museo Archeologico,di Palazzo Morando, del Museo di Storia Naturale, del Museo del Novecento, dei Musei del Castello Sforzesco, dell’Acquario Civico, della Galleria d’Arte Moderna e del Museo del Risorgimento.
In concomitanza del Salone del Mobile inaugura a Palazzo Reale la mostra Bernardino Luini e i suoi figli per raccontare tutto il percorso artistico del pittore e dei suoi eredi, una figura fondamentale nella storia dell’arte del Rinascimento milanese e italiano. Infine, oltre agli eventi previsti dal FuoriSalone, anche quest’anno il Salone del Mobile offre a cittadini e turisti, l’ingresso gratuito ai musei civici di Milano per poter scoprire le collezioni del Museo Archeologico,di Palazzo Morando, del Museo di Storia Naturale, del Museo del Novecento, dei Musei del Castello Sforzesco, dell’Acquario Civico, della Galleria d’Arte Moderna e del Museo del Risorgimento.
Etichette:
Architettura,
Arredo,
Bagno,
Cucina,
Design,
Euroluce,
Eventi,
Facebook,
Fiera,
Linkedin,
Milano,
Milano - Eventi e Fiere,
Musei Civici,
Rinascente,
Salone del Mobile e Fuorisalone,
Social Network,
Twitter
Iscriviti a:
Post (Atom)



.jpg)

.jpg)























