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lunedì 23 giugno 2014
Aperitivi in lingua a Milano
Momenti per incontrarsi, conoscere gente nuova e perché no, non far arrugginire le nostre conoscenze sulle lingue. A Milano vanno sempre più di moda gli Aperitivi in lingua, delle serate organizzate in diversi luoghi e locali della città organizzati da associazioni e gruppi in cui potete unire al piacere di un buon drink il piacere della conversazione.
Se avete un’anima internazionale e volete trascorrere una serata diversa allora l’appuntamento è il mercoledì ad esempio al Paloalto Cafè (Corso di Porta Romana, 106), qui potete celebrare il rito meneghino o cenare con ragazzi italiani e stranieri mentre il locale diventa un meeting point per conversazioni in più lingue.
L’Associazione Passport ne propone di diversi a Milano, piccoli incontri di conversazione per migliorare il proprio inglese con l’aiuto di madrelingua, previsti in diversi locali ad esempio il martedì non avete che da scegliere tra spagnolo, inglese, russo, portoghese e francese a El Paso de Los Toros (via Palazzi, 7), oppure il mercoledì tra inglese, spagnolo e francese all’Henry’s Cafè (via Col di Lana, 4). Talvolta Passport ne organizza anche in giapponese e russo e si svolgono tra drink e stuzzichini dalle 19.30 alle 21 al costo di 11 euro; il giovedì invece ci si sposta al Carlsberg Bistrot (via Solferino, 56). Dato che gli aperitivi in lingua sono diversi in luoghi diversi è meglio se rimanete aggiornati sulle attività dell’associazione tramite il sito web, Facebook e per info e prenotazioni via e-mail.
Interessanti sono i club di lettura, la formula prevede che ogni mese si sceglie un libro in lingua originale da leggere a casa e poi ci si ritrova insieme per commentarlo. Ad offrire questo servizio l’Istituto Cervantes, in particolare per quanto riguarda lo spagnolo e la Libreria Melting Pot per l’inglese, il tutto gratuitamente.
Al Tempio d’oro (via Leghe, 23), il giovedì è organizzato Parla come mangi! La formula è la stessa ovvero nel mentre si gusta qualche pietanza del buffet dal sapore multietnico un insegnante dell’International House Milan vi guida in conversazioni per esperti e principianti anche in francese.
E ancora al cinema arcobaleno ogni martedì proiettano film in lingua originale e prima della proiezione il gruppo Aperonet riunisce tutti per l’Aperitivo in lingua. Senza contare che se state attendi alle programmazioni a Milano sono in programma diversi spettacoli teatrali in lingua, sono un esempio le proposte del Piccolo Teatro di Milano.
Leggere e commentare i giornali in inglese è l’idea di English Corner, che talvolta il martedì propone il newspaper reading dalle 18.30, incontri gratuiti della durata di circa un’ora nel bel mezzo del vostro Happy Hour vecchio stile al Ted One Bar.
E voi, siete curiosi o ci avete già partecipato? Se volete scambiare con me opinioni, segnalare appuntamenti, eventi e luoghi scrivete nei commenti. Ricordate che la comunicazione, il fare squadra e la diffusione delle informazioni arricchisce tutti noi!
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sabato 17 maggio 2014
Made in Italy: Eccellenze in Digitale. Bando di Concorso
Oggi vi segnalo un bando che può essere interessante per qualcuno, anche se non è compresa la città di Milano, se vivete qui ma siete residenti in città o regioni comprese nell’elenco per voi può essere un’opportunità. Il Bando di concorso è intitolato Made in Italy: Eccellenze in Digitale promosso dall’Unione italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura in collaborazione con Google Italy e prevede l’assegnazione di borse di studio a giovani che per 6 mesi opereranno all’interno di 52 Camere di Commercio per affiancare le imprese locali nel percorso di digitalizzazione.
L’iniziativa vuole formare laureandi o neolaureati affinchè siano in grado di favorire la digitalizzazione delle PMI di oltre 50 aree in cui sono stati individuati prodotti di eccellenza del Made in Italy e accompagnarle alla scoperta delle opportunità offerte dall’economia digitale.
Sono messe in palio 104 borse di studio, del valore di 6.000 euro ciascuna; ogni vincitore andrà a formulare un piano di lavoro prima dell’avvio della borsa che deve contenere l’organizzazione di un evento di presentazione del progetto, l’analisi delle possibilità offerte dalla digitalizzazione al contesto produttivo locale, individuare un numero minimo di aziende su cui diffondere competenze di base sull’uso del web, un numero minimo di aziende offline delle quali sviluppare una prima presenza in rete e un numero minimo di aziende con cui elaborare una strategia digitale mirata all’export.
Le Camere di Commercio presso le quali i vincitori andranno a svolgere le attività: Alessandria, Pavia, Perugia, Pesaro-Urbino, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rovigo, Salerno, Savona, Sondrio, Venezia, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Benevento, Bolzano, Biella, Brindisi, Campobasso, Caserta, Chieti, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Taranto,Terni, Trento, Verbano Cusio Ossola, Verona, Fermo, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Gorizia, Lecco, Lucca, Macerata, Matera, Novara, Oristano, Padova, Vicenza, Viterbo.
Per poter partecipare, ricordando che dovete affrettarvi poiché il termine ultimo per le candidature è fissato per il 28 maggio alle ore 14 sono: il non aver superato i 28 anni, essere in possesso di diploma di laurea (triennale, specialistica/magistrale del nuovo ordinamento, ciclo unico, laurea quadriennale o quinquennale del vecchio ordinamento) di ogni indirizzo, diploma accademico di primo o secondo livello o titolo estero equipollente conseguito con votazione non inferiore a 95/110. Per chi non ha ancora terminato gli studi universitari saranno presi in considerazione coloro i quali hanno sostenuto tutti gli esami del proprio piano di studi con una votazione non inferiore a 27/30.
Inoltre altro requisito è che bisogna essere residenti nella Provincia/Regione per la quale ci si va a candidare o studiare in una sede della Regione per la quale ci si candida. Avere una certa conoscenza delle lingue, meglio se comprovata e in particolare di quella inglese e tedesca per i candidati della provincia di Bolzano.
E ancora bisogna avere una conoscenza del contesto economico e sociale locale, con competenze nel settore della comunicazione, del marketing e/o dell’internazionalizzazione; a queste seguono quelle informatiche di base, del web e dei social media, e nell’ambito del marketing digitale, dell’utilizzo di piattaforme e-commerce e creazione di siti web.
Non possono partecipare i vincitori della Borsa di Studio della scorsa edizione intitolata Distretti sul web e non ci si può candidare per più province. Per partecipare dovete compilare il modulo online della sezione Eccellenze in digitale sul sito di Universitas Mercatorum e poi inviarlo a eccellenze.indigitale@legalmail.it.
L’iniziativa vuole formare laureandi o neolaureati affinchè siano in grado di favorire la digitalizzazione delle PMI di oltre 50 aree in cui sono stati individuati prodotti di eccellenza del Made in Italy e accompagnarle alla scoperta delle opportunità offerte dall’economia digitale.
Sono messe in palio 104 borse di studio, del valore di 6.000 euro ciascuna; ogni vincitore andrà a formulare un piano di lavoro prima dell’avvio della borsa che deve contenere l’organizzazione di un evento di presentazione del progetto, l’analisi delle possibilità offerte dalla digitalizzazione al contesto produttivo locale, individuare un numero minimo di aziende su cui diffondere competenze di base sull’uso del web, un numero minimo di aziende offline delle quali sviluppare una prima presenza in rete e un numero minimo di aziende con cui elaborare una strategia digitale mirata all’export.
Le Camere di Commercio presso le quali i vincitori andranno a svolgere le attività: Alessandria, Pavia, Perugia, Pesaro-Urbino, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rovigo, Salerno, Savona, Sondrio, Venezia, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Benevento, Bolzano, Biella, Brindisi, Campobasso, Caserta, Chieti, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Taranto,Terni, Trento, Verbano Cusio Ossola, Verona, Fermo, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Gorizia, Lecco, Lucca, Macerata, Matera, Novara, Oristano, Padova, Vicenza, Viterbo.
Per poter partecipare, ricordando che dovete affrettarvi poiché il termine ultimo per le candidature è fissato per il 28 maggio alle ore 14 sono: il non aver superato i 28 anni, essere in possesso di diploma di laurea (triennale, specialistica/magistrale del nuovo ordinamento, ciclo unico, laurea quadriennale o quinquennale del vecchio ordinamento) di ogni indirizzo, diploma accademico di primo o secondo livello o titolo estero equipollente conseguito con votazione non inferiore a 95/110. Per chi non ha ancora terminato gli studi universitari saranno presi in considerazione coloro i quali hanno sostenuto tutti gli esami del proprio piano di studi con una votazione non inferiore a 27/30.
Inoltre altro requisito è che bisogna essere residenti nella Provincia/Regione per la quale ci si va a candidare o studiare in una sede della Regione per la quale ci si candida. Avere una certa conoscenza delle lingue, meglio se comprovata e in particolare di quella inglese e tedesca per i candidati della provincia di Bolzano.
E ancora bisogna avere una conoscenza del contesto economico e sociale locale, con competenze nel settore della comunicazione, del marketing e/o dell’internazionalizzazione; a queste seguono quelle informatiche di base, del web e dei social media, e nell’ambito del marketing digitale, dell’utilizzo di piattaforme e-commerce e creazione di siti web.
Non possono partecipare i vincitori della Borsa di Studio della scorsa edizione intitolata Distretti sul web e non ci si può candidare per più province. Per partecipare dovete compilare il modulo online della sezione Eccellenze in digitale sul sito di Universitas Mercatorum e poi inviarlo a eccellenze.indigitale@legalmail.it.
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martedì 13 maggio 2014
Google Italia a Milano
Ovviamente questa è un’azienda che non ha bisogno di grandi presentazioni, di sicuro per tutti Google è il motore di ricerca sul web più conosciuto e utilizzato nel mondo. Magari ciò che c’è da sapere è che dietro alla miriade di prodotti e servizi, c’è una società e forse quello che interessa di più è che tra le sedi in Italia, oltre a Roma, una è proprio a Milano.
Mission di partenza è il voler organizzare le informazioni in modo che queste siano universalmente accessibili e utili a tutti. Fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin che dopo il loro incontro nel 1995 decisero di fondare nel 1996 BlackRub, un motore di ricerca che utilizzava dei link per stabilire quale fosse l’importanza delle pagine web. Si è arrivati a Google, un nome elaborato quasi per gioco dal termine googol, utilizzato in campo matematico per indicare un 1 seguito da 100 zeri, da li è stato tutto un processo a venire.
Dai celebri Doodle, ossia i loghi che cambiano ogni giorno e che rappresentano si il nome di Google e ricordano anniversari, personaggi e avvenimenti importanti, lo sapevate che il primo fu lanciato sempre nel 1998 per far sapere ai visitatori dell’home page che i responsabili erano fuori ufficio perché presenti di Burning Man Festival in Nevada? Oggi dopo più di 1000 Doodle pubblicati, vi è dietro un vero e proprio team che se ne occupa.
Altro prodotto AdWords. Perché pagare la pubblicità su un altro sito quando puoi metterla su Google, si tratta del programma self-service aiuta a creare campagne pubblicitarie online, da semplici annunci di testo ai display e per cellulari, permettono di avere il proprio prodotto/azienda in cima ai risultati di ricerca, cosa c’è di meglio per la propria visibilità?
Proseguiamo con Gmail, lanciato nel 2004, la casella di posta elettronica innovativa poiché comprende enormi quantità di spazio di archiviazione, chat, ricerca veloce, fino a Google+, il social lanciato dalla società nel 2011, molto utile per l’autorialità anche se più complicato di Facebook e prevede l’inserimento in cerchie.
Nel 2008 arriva Crome, il browser open source, per me indispensabile soprattutto perché lo trovo più veloce di altri, continuando con Google Maps e Google Eart, le mappe con indicazioni stradali in tempo reale alle esplorazioni virtuali della Terra e della Luna, lanciati dopo l’acquisizione nel 2005 della società di cartografia digitale Keyhol.
L’anno successivo Google acquista YouTube, pensate che al momento vengono caricate 60 ore di video al minuto. Oggi si contano davvero tanti prodotti, tra i media oltre a YouTube c’è Picasa, Google Immagini, Google Video, Google Libri e Google News. E ancora per la casa e per l’ufficio oltre a Gmail, c’è Google Sites, Google Traduttore, Google Keep, Google Documenti, Calendar, Google Cloud Print e per quanto riguarda il lato Social oltre a Google+, c’è Hangouts, Google Gruppi e Blogger. Infine per le aziende è a disposizione Google Analytics per analizzare i dati web di livello aziendale e Google Adsense che permette di guadagnare con gli annunci Google sul proprio sito.
Perché ho tentato di elencarli tutti e di descrivervi l’azienda, perché quando vi candidate e se vi va bene vi chiameranno per un colloquio è fondamentale conoscere cos’è e cosa fa la Società. So che presi dal mandare tanti curriculum non si fa attenzione o non si ha tempo di informarsi. Ma se volete lavorare per qualcuno dovete conoscere cosa fa. Detto questo vi piacerebbe lavorare per Google?
Ovviamente per poter realizzare tanti prodotti straordinari servono tante persone poiché è proprio dietro a tutti gli strumenti che utilizziamo ogni giorno che vi lavorano più di 40.000 googler. C’è speranza? Non lo so ma tentar non nuoce. Con uffici in tutto il mondo dalla sede generale, la Googleplex, oggi si contano ben più di 70 uffici in oltre 40 Paesi, a Milano la sede è collocata in Corso Europa, 2.
Lo sapevate che gli uffici di Google non sono mai uno uguale all’altro? Anche se caratteristica comune è che si tratta di spazi caratterizzati da colorate decorazioni e murales e chi vi lavora, i googler condividono postazioni di lavoro e aree comuni ma non solo persino videogame, pianoforti e tavoli da biliardo, bar e cucine e tipiche lavagne bianche vecchio stile per brainstorming improvvisati del resto è un’azienda di creativi e innovatori!
Ovviamente non potete recarvi in sede e lasciare il vostro Curriculum ma dovrete consultare la sezione dedicata Careers, appunto. Qui nella parte Teams and Roles, trovate tutte le informazioni che riguardano i diversi ambiti e posizioni, ovviamente è tutto in Inglese, indispensabile per lavorare oggi soprattutto da google, segue la sezione Locations, con gli indirizzi di tutti gli Uffici e Life at Google, se volete sapere di più del Team e della Società, da come vengono vissute e integrate le diverse culture fino a cosa intendono per Innovazione, infine vi è la sezione dedicata agli Studenti.
Per consultare le offerte disponibili cliccate su Locations e poi su Milan, nella pagina vi saranno elencate tutte le offerte disponibili, insomma non avete che da scegliere, se non trovate quanto fa per voi vi consiglio di andare a visitare spesso la sezione, le offerte cambiano continuamente.
Mission di partenza è il voler organizzare le informazioni in modo che queste siano universalmente accessibili e utili a tutti. Fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin che dopo il loro incontro nel 1995 decisero di fondare nel 1996 BlackRub, un motore di ricerca che utilizzava dei link per stabilire quale fosse l’importanza delle pagine web. Si è arrivati a Google, un nome elaborato quasi per gioco dal termine googol, utilizzato in campo matematico per indicare un 1 seguito da 100 zeri, da li è stato tutto un processo a venire.
Dai celebri Doodle, ossia i loghi che cambiano ogni giorno e che rappresentano si il nome di Google e ricordano anniversari, personaggi e avvenimenti importanti, lo sapevate che il primo fu lanciato sempre nel 1998 per far sapere ai visitatori dell’home page che i responsabili erano fuori ufficio perché presenti di Burning Man Festival in Nevada? Oggi dopo più di 1000 Doodle pubblicati, vi è dietro un vero e proprio team che se ne occupa.
Altro prodotto AdWords. Perché pagare la pubblicità su un altro sito quando puoi metterla su Google, si tratta del programma self-service aiuta a creare campagne pubblicitarie online, da semplici annunci di testo ai display e per cellulari, permettono di avere il proprio prodotto/azienda in cima ai risultati di ricerca, cosa c’è di meglio per la propria visibilità?
Proseguiamo con Gmail, lanciato nel 2004, la casella di posta elettronica innovativa poiché comprende enormi quantità di spazio di archiviazione, chat, ricerca veloce, fino a Google+, il social lanciato dalla società nel 2011, molto utile per l’autorialità anche se più complicato di Facebook e prevede l’inserimento in cerchie.
Nel 2008 arriva Crome, il browser open source, per me indispensabile soprattutto perché lo trovo più veloce di altri, continuando con Google Maps e Google Eart, le mappe con indicazioni stradali in tempo reale alle esplorazioni virtuali della Terra e della Luna, lanciati dopo l’acquisizione nel 2005 della società di cartografia digitale Keyhol.
L’anno successivo Google acquista YouTube, pensate che al momento vengono caricate 60 ore di video al minuto. Oggi si contano davvero tanti prodotti, tra i media oltre a YouTube c’è Picasa, Google Immagini, Google Video, Google Libri e Google News. E ancora per la casa e per l’ufficio oltre a Gmail, c’è Google Sites, Google Traduttore, Google Keep, Google Documenti, Calendar, Google Cloud Print e per quanto riguarda il lato Social oltre a Google+, c’è Hangouts, Google Gruppi e Blogger. Infine per le aziende è a disposizione Google Analytics per analizzare i dati web di livello aziendale e Google Adsense che permette di guadagnare con gli annunci Google sul proprio sito.
Perché ho tentato di elencarli tutti e di descrivervi l’azienda, perché quando vi candidate e se vi va bene vi chiameranno per un colloquio è fondamentale conoscere cos’è e cosa fa la Società. So che presi dal mandare tanti curriculum non si fa attenzione o non si ha tempo di informarsi. Ma se volete lavorare per qualcuno dovete conoscere cosa fa. Detto questo vi piacerebbe lavorare per Google?
Ovviamente per poter realizzare tanti prodotti straordinari servono tante persone poiché è proprio dietro a tutti gli strumenti che utilizziamo ogni giorno che vi lavorano più di 40.000 googler. C’è speranza? Non lo so ma tentar non nuoce. Con uffici in tutto il mondo dalla sede generale, la Googleplex, oggi si contano ben più di 70 uffici in oltre 40 Paesi, a Milano la sede è collocata in Corso Europa, 2.
Lo sapevate che gli uffici di Google non sono mai uno uguale all’altro? Anche se caratteristica comune è che si tratta di spazi caratterizzati da colorate decorazioni e murales e chi vi lavora, i googler condividono postazioni di lavoro e aree comuni ma non solo persino videogame, pianoforti e tavoli da biliardo, bar e cucine e tipiche lavagne bianche vecchio stile per brainstorming improvvisati del resto è un’azienda di creativi e innovatori!
Ovviamente non potete recarvi in sede e lasciare il vostro Curriculum ma dovrete consultare la sezione dedicata Careers, appunto. Qui nella parte Teams and Roles, trovate tutte le informazioni che riguardano i diversi ambiti e posizioni, ovviamente è tutto in Inglese, indispensabile per lavorare oggi soprattutto da google, segue la sezione Locations, con gli indirizzi di tutti gli Uffici e Life at Google, se volete sapere di più del Team e della Società, da come vengono vissute e integrate le diverse culture fino a cosa intendono per Innovazione, infine vi è la sezione dedicata agli Studenti.
Per consultare le offerte disponibili cliccate su Locations e poi su Milan, nella pagina vi saranno elencate tutte le offerte disponibili, insomma non avete che da scegliere, se non trovate quanto fa per voi vi consiglio di andare a visitare spesso la sezione, le offerte cambiano continuamente.
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martedì 6 maggio 2014
Wired Next Fest 2014
Tre giorni all'insegna della leggerezza, velocità e visibilità per vivere e poi raccontare l’innovazione vista nei campi della cultura, dell’economia, dell’intrattenimento e della conoscenza. Siamo al Planetario e al Museo Civico di Storia Naturale con il Wired Next Fest 2014. Dal 16 al 18 maggio Milano si trasforma e diventa un luna park di scienza e tecnologia tra performance artistiche, incontri con oltre 100 relatori, laboratori 3D e workshop e attività per tutte le età.
Si parte il 16 maggio alle 10 con i Saluti di apertura del direttore Massimo Russo, alla stessa ora inaugura la Casa degli Artigiani, il Fab Lab di Milano che per tutti i tre giorni della manifestazione a partire dalla stessa ora ospita laboratori e workshop.
Selezionando alcuni eventi sempre il 16 maggio a partire dalle 11 due appuntamenti: Make in Italy. Ripartire dalla bellezza qui i grandi imprenditori italiani discutono su come far ripartire l'Italia e La rete che cambia la realtà. Il caso del ritorno del Winner Taco.
Alle 11:45 vi si illustra come funziona la nostra testa quando ragioniamo di economia in La crisi è questione di cervello. I segreti della Neuroeconomia e nella Sala Hackaton al Museo Storia Naturale è previsto il workshop Digital Economy: nuove competenze, nuove professioni.
Alle 12 si entra nel mondo dello sport con Juventus Stadium: lo stadio successivo del calcio all’incontro interviene Andrea Agnelli, presidente della Juventus. Alle 14 un workshop per osservare quel’è stata e qual è la rivoluzione apportata dai nuovi strumenti e modelli nelle tecniche di apprendimento e nei suoi protagonisti intitolato Scuola e digitale: il futuro è già in classe. E facendo un balzo su cosa avviene dopo la scuola alla stessa ora il workshop Speed date sul lavoro: Come si fa un colloquio? Come si prepara un cv?
Alle 17 si discute sul rapporto di due mondi che piacciono a tutti esplorando la tematica del cibo in rete in Fashion e Food: quanto tira (ancora) il Blog, intervengono Simone Rugiati, che non ha bisogno di presentazioni e Eleonora Carisi, fashion blogger. Alle 17.15 in Expo in città ricordando che questi sono i giorni di Expo in Città 2014 Filippo dal Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano, incontra i cittadini nell’ambito di una call per raccogliere le migliori idee in previsione di Expo2015.
La giornata si conclude con un grande Dj Set per tutti, alle 21.45 ha luogo il Wired Next Fest live, tanta Musica live nel parco con Cosmo, M+a, Ninos du brasil.
Il 17 maggio invece alle 10:45 Jack Andraka ci accompagna nella discussione La ricerca scientifica al tempo di Wikipedia. Tra gli eventi della giornata alle 15 è prevista una divertente azione collettiva nel parco (Giardini di Porta Venezia) intitolata Tinkering; alle 16 nell’incontro con Stefano Feltri ci si interroga sulle sorti del Bel Paese nell’incontro intitolato L'Italia ce la farà: vero o falso? Guida al fact checking economico.
Dopo solo un quarto d’ora alle 16:15 entriamo nel pianeta dei Social Network grazie a Andrea Vaccari , Product Manager in Facebook in Io e Mark, la mia storia con Facebook, e sempre nello stesso ambito alle 17:45 nell’incontro Il rehab al tempo dei Social Network, Evgeny Morozov ci fa riflettere sulla necessità disintossicarsi o meno in modo critico dalle piattaforme sociali. Anche questa giornata si conclude con un po’ di musica, alle 21 è in programma il DJ Set di Daniele Baldelli, mentre alle 22:30 ha luogo Dj set di Giorgio Moroder con musica a cura di elita milano, che avevamo già visto come promotrice e organizzatrice dell'Elita Design Week Festival nei giorni del Salone del Mobile e del Fuorisalone.
Dopo solo un quarto d’ora alle 16:15 entriamo nel pianeta dei Social Network grazie a Andrea Vaccari , Product Manager in Facebook in Io e Mark, la mia storia con Facebook, e sempre nello stesso ambito alle 17:45 nell’incontro Il rehab al tempo dei Social Network, Evgeny Morozov ci fa riflettere sulla necessità disintossicarsi o meno in modo critico dalle piattaforme sociali. Anche questa giornata si conclude con un po’ di musica, alle 21 è in programma il DJ Set di Daniele Baldelli, mentre alle 22:30 ha luogo Dj set di Giorgio Moroder con musica a cura di elita milano, che avevamo già visto come promotrice e organizzatrice dell'Elita Design Week Festival nei giorni del Salone del Mobile e del Fuorisalone.
Infine giungiamo alla giornata conclusiva, il 18 maggio, e alle 14:30 al Planetario vi aspetta Imparare dalla Luna. Un viaggio estetico nella storia dell’esplorazione spaziale con il filosofo Stefano Catucci; stesso luogo ma alle 16:45 si esplora Il fantasy di Gabriele Salvatores seguito alle 17:45 dal Dialogo sui Massimi Sistemi di Galileo Galilei con Elio, RoccoTanica e Giovanni Gulino e alle 19:15 è previsto lo spettacolo a cura di Macchinazioni Teatrali, i quali dopo esser stati tra i protagonisti dell’It Festival 2014, qui propongono Cosmologies Sauvages.
Infine e poi vi lascio andare da vedere al Museo di Storia Naturale la mostra realizzata dagli istituti di ricerca del Politecnico di Milano e Torino, università di Trento, Padova, Cnr, Sant'Anna di Pisa: vi si racconta degli aspetti più innovativi dei loro progetti tra robot, umanoidi, radar fotonici, tessuti tecnologici, finestre intelligenti e droni.
Ora vi lascio esplorare gli appuntamenti del Wired Next Fest, a voi il programma completo.
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martedì 18 marzo 2014
Cine Dreams. Storie di costellazioni e universi
Anche quest’anno e in particolare in occasione di MiArt2014 la Fondazione Nicola Trussardi ha deciso di stupirci ancora. Come?
Realizzato in collaborazione con il Comune di Milano, prosegue la collaborazione tra la Fondazione e la fiera iniziata nel 2013 con il progetto speciale Liberi tutti. Ve lo ricordate? L’anno scorso negli spazi del Teatro Arsenale di Milano, ebbe luogo un piccolo festival di arte dal vivo che presentò per quattro giorni performance, concerti, intermezzi e pièce teatrali degli artisti Darren Bader, Keren Cytter, Gelitin e Thomas Zipp. Scopriamo insieme Cine Dreams, ricordandovi che potete fruire dell’evento dal 28 al 30 marzo, ogni sera dalle 22 ed è a Ingresso libero.
Con il nuovo progetto Cine Dreams, interamente dedicato all'arte contemporanea negli spazi del Civico Planetario “Ulrico Hoepli” di Milano. Fatto edificare alla fine degli anni venti da Ulrico Hoepli su progetto di Piero Portaluppi, fu donato alla città di Milano nel 1929 e inaugurato nel 1930. Questo luogo è il più grande esistente in Italia, ai tempi, dopo quello di Roma, fu il secondo planetario costruito in Italia, dotato di una nuova tecnologia all'avanguardia che permetteva di proiettare l'immagine del cielo stellato sull'intera cupola.
Veniamo a Cine Dreams, si tratta di un piccolo festival incentrato sulle storie di costellazioni e universi, che ha preso in considerazione il planetario celebrato come luogo di conoscenza e di incontro nel quale far confluire svariate discipline come il teatro, l’informatica, la letteratura creando un viaggio tra proiezioni, installazioni d’arte, interventi multimediali, video e sonori che sono stati concepiti appositamente per i planetari.
Questo nuovo percorso verso nuovi mondi possibili parte venerdì 28 marzo con l’intervento realizzato da Stan VanDerBeek intitolato Cine Dreams: Future Cinema of The Mind, proposto per la prima volta nel 1972 negli spazi dello Strassenburgh Planetarium di Rochester. L’opera consiste nella proiezione simultanea sulla volta del planetario di ben venti film che mescolano scienza e psichedelica ma anche spettacolo e critica delle immagini attraverso suoni, forme e colori. Sarà un’esperienza unica poiché potrete vivere quest’esperienza tutta la notte dato che le proiezioni durano otto ore, munitevi quindi di coperte e cuscini e vivrete un’esperienza del tutto inedita!
Il 29 marzo è la giornata nella quale prende vita il progetto di Jeronimo Voss, ispirato al saggio omonimo scritto da Louis-Auguste Blanqui nel 1872 e focalizzato sul tema dell'esistenza di dimensioni parallele infinite, Eternity Through The Starsconsiste, è un’opera presentata per la prima volta in occasione di Documenta13 pensata per il Planetario di Kassel e proietta sempre sulla volta, immagini su viaggi di comete nel sistema solare e rivoluzioni di pianeti tratte da antiche diapositive astronomiche.
Il 29 marzo è la giornata nella quale prende vita il progetto di Jeronimo Voss, ispirato al saggio omonimo scritto da Louis-Auguste Blanqui nel 1872 e focalizzato sul tema dell'esistenza di dimensioni parallele infinite, Eternity Through The Starsconsiste, è un’opera presentata per la prima volta in occasione di Documenta13 pensata per il Planetario di Kassel e proietta sempre sulla volta, immagini su viaggi di comete nel sistema solare e rivoluzioni di pianeti tratte da antiche diapositive astronomiche.
Nella serata del 30 marzo, conclude la rassegna Earth-Moon-Earth, un’opera multimediale e multidisciplinare di Katie Paterson nella quale si spazia dall'ecologia alla cosmologia, dalla natura alla geologia. Qui le note di una composizione di Beethoven sono trasmesse sulla superficie lunare e ritornano sulla terra per essere suonate da un pianoforte automatico.
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lunedì 17 marzo 2014
MiArt2014. Riflettere sulla continuità fra passato e presente
Tre giorni, quattro sezioni Established (suddivisa in Master, Contemporary e First Step), Emergent, Object e THENnow, il programma di incontri e conferenze MiArtTalks e 2014 series. Fino a The Spring Awakening con eventi e inaugurazioni diffusi per tutta la città e per concludere Cine Dreams, il progetto speciale di Fondazione Nicola Trussardi. Vi raccontiamo la XIX edizione di MiArt.
Ma non solo poiché la Fiera contamina tutta la città, e molte realtà pubbliche e private aderiscono a The Spring Awakening: eventi, inaugurazioni e aperture speciali a Milano. Dal 21 marzo, giornata in cui ricorre l’equinozio di primavera, e per tutta la durata di MiArt2014, oggi giorno in città sono previste aperture speciali dalla mostra Regina José Galindo al PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea, alla retrospettiva di Cildo Meireles e la mostra di Micol Assaël negli spazi di Hangar Bicocca, alla grande e attesa mostra su Piero Manzoni a Palazzo Reale, alla mostra già in corso di Ian Cheng e Michael E. Smith alla Triennale di Milano fino a Year after Year. Lavori su carta dalla UBS Art Collection alla GAM - Galleria d’Arte Moderna ma non solo poiché molte gallerie d’arte aprono al pubblico con delle mostre dedicate.
Quattro sezioni: Established che comprende al suo interno Master con 42 gallerie e le proposte di artisti storicizzati e Contemporary con 64 gallerie specializzate nel contemporaneo; Emergent che vede le proposte di 20 gallerie focalizzate sul lavoro di giovani artisti; THENnow invece presenta, 18 gallerie nelle quali vi è un confronto tra un artista storico e un’emergente; Object che vede la selezione fatta da 10 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo fruiti come vere e proprie opere d’arte, e infine Conflux nuova piattaforma, che propone 5 diversi progetti site-specific, di artisti contemporanei.
Una totalità di ben 148 gallerie internazionali, partecipano quest’anno a MiArt2014, una delle fiere internazionali di arte moderna e contemporanea, giunta quest’anno alla sua XIX edizione, attese soprattutto da professionisti del settore ma non solo, prevista dal 28 al 30 marzo (inaugura il 27 su invito) nel padiglione 3, gate 5 a Fieramilanocity.
Milano è uno dei centri più vitali per l’arte moderna e contemporanea, per questo l’arte stessa viene vista e vissuta come eccellenza storica e culturale non solo per la città ma per il nostro paese. Sulla base di questa concezione per approfondire gli argomenti e avvicinare tutto il pubblico a quelli che sono i temi e le nuove tendenze dell’arte, la programmazione della fiera comprende anche un nuovo ciclo di miartalks, concepiti in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand, si tratta in pratica di 14 interventi tra conferenze, interviste e conversazioni previste nei giorni della fiera, appuntamenti nei quali sono coinvolti direttori di museo, artisti, designer, fashion designer, collezionisti, critici, curatori e collezionisti. Durante i MiArtTalks si discute di temi riguardanti i temi della produzione e della distribuzione, a tutto questo sono affiancati dei miartalks speciali: 2014 series, questi comprendono tre conversazioni tra due relatori sul tema del tempo in relazione al fare arte, alla critica e alla curatela.
Ma non solo poiché la Fiera contamina tutta la città, e molte realtà pubbliche e private aderiscono a The Spring Awakening: eventi, inaugurazioni e aperture speciali a Milano. Dal 21 marzo, giornata in cui ricorre l’equinozio di primavera, e per tutta la durata di MiArt2014, oggi giorno in città sono previste aperture speciali dalla mostra Regina José Galindo al PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea, alla retrospettiva di Cildo Meireles e la mostra di Micol Assaël negli spazi di Hangar Bicocca, alla grande e attesa mostra su Piero Manzoni a Palazzo Reale, alla mostra già in corso di Ian Cheng e Michael E. Smith alla Triennale di Milano fino a Year after Year. Lavori su carta dalla UBS Art Collection alla GAM - Galleria d’Arte Moderna ma non solo poiché molte gallerie d’arte aprono al pubblico con delle mostre dedicate.
E infine, ma non per ultimi, il progetto speciale Cine Dreams, organizzato dalla Fondazione Nicola Trussardi in coproduzione con miart 2014. Per ben tre sere, sotto la volta celeste del Civico Planetario "Ulrico Hoepli"di Milano, prendono vita installazioni, interventi sonori, proiezioni multimediali e video che racconteranno in maniera unica e inedita storie di costellazioni e di universi paralleli e incommensurabili.
MiArt 2014
Anteprima e inaugurazione: 27 marzo (su invito)
28 – 29 marzo 2014 dalle ore 12.00 alle 19.00
30 marzo dalle ore 11.00 alle 19.00
Fieramilanocity
ingresso viale Scarampo, Milano (gate 5, padiglione 3)
Prezzi: intero € 15, ridotto € 10
MiArt 2014
Anteprima e inaugurazione: 27 marzo (su invito)
28 – 29 marzo 2014 dalle ore 12.00 alle 19.00
30 marzo dalle ore 11.00 alle 19.00
Fieramilanocity
ingresso viale Scarampo, Milano (gate 5, padiglione 3)
Prezzi: intero € 15, ridotto € 10
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domenica 16 marzo 2014
Salone del Mobile 2014. Artigianalità e innovazione a Milano
Manca poco alla 53ima edizione del Salone Internazionale del Mobile, uno degli eventi più attesi a Milano, dai milanesi e non solo. Giungono nei padiglioni di Fiera Milano le novità e le proposte del mondo dell’arredo con la manifestazione prevista dall'8 al 13 Aprile che riunisce all'interno del Salone del Mobile, EuroCucina, il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Complemento d'Arredo e il SaloneSatellite.
Per quanto riguarda Eurocucina, quest’anno giunge alla sua 20ima edizione, si esplora quest’ambiente visto come uno spazio nel quale vi è il piacere del condividere. Grandi nomi come Valcucine, Dada, Cesar, Alno, Mobalpa, Pedini e Schiffini, presentano le novità in fatto di arredamento per progettare e personalizzare l’ambiente della casa, dallo stile classico al design e un’attenzione verso materiali naturali, con soluzioni in muratura, metallo o legno. Accanto a EuroCucina l’evento collaterale FTK - Technology For the Kitchen, dedicato al settore delle cappe d’arredo e elettrodomestici da incasso e con prototipi, progetti e prodotti per la cucina del futuro.
Con il Salone Internazionale del bagno, questo diventa uno spazio che assume un ruolo di assoluta centralità: una vera e propria oasi per corpo e mente dove rilassarsi, un ambiente nel quale convergono natura, esperienza e tecnologia. Accessori e mobili, porcellane sanitarie, rubinetteria, cabine doccia, impianti sauna, radiatori, rivestimenti, vasche da bagno e idromassaggi con un occhio di riguardo verso i materiali naturali impiegati sia nel complemento sia nel rivestimento. Proposte innovative e esclusive di aziende e nomi come Graff, Kartell by Laufen, Florim, Geberit e Santagostino.
Tra artigianalità e innovazione torna il SaloneSatellite, vetrina dedicata ai giovani under 35, che insieme a FTK - Technology For the Kitchen si propone di fare il punto sulla creatività e sulla tecnologia del futuro, in previsione di una maggiore innovazione. Torna anche il concorso SaloneSatellite Award che premia i 3 progetti migliori attinenti alle merceologie presenti in fiera insieme alle Botteghe Artigiane, in cui maestri della ceramica, del tessuto, della stampa 3D e della pelle vi mostreranno cosa vi è dietro un oggetto dalla progettazione alla produzione.
Evento collaterale di questa edizione è Dove vivono gli architetti, un progetto curato da Francesca Molteni e Davide Pizzigoni: otto autorevoli esponenti dell’architettura internazionale e 8 installazioni per riflettere sulla casa e sulla cultura dell’abitare. Shigeru Ban, Marcio Kogan, Mario Bellini, Bijoy Jain/Studio Mumbai, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Hadid e Daniel Libeskind aprono le proprie stanze private per raccontare diversi modi per concepire lo spazio domestico ideale e cosa significa oggi progettare una casa.
Potete seguire il Salone del Mobile con le novità e i relativi eventi attraverso Blog e Social network, dalle pagine Facebook, Twitter, Flickr, Pinterest, LinkedIn fino a YouTube . Gli hashtag ufficiali per seguire l'edizione 2014 su Twitter @iSaloniofficial e #iSaloni, #EuroCucina, #SaloneBagno e #SaloneSatellite.
Grazie alla collaborazione con l’Assessorato a Moda e Design, Fiera Milano, Naba, IED, Domus Academy e Politecnico di Milano, trovate negli aeroporti, nelle stazioni e in diversi punti nevralgici della città delle postazioni progettate da Piero Lissoni nelle quali vi saranno erogate informazioni logistiche per facilitare i vostri spostamenti. E ancora presso la Rinascente, nel Design Supermarket vi è uno spazio speciale di accoglienza e di informazioni sul Salone, sui servizi e sul programma delle iniziative a Milano.
In concomitanza del Salone del Mobile inaugura a Palazzo Reale la mostra Bernardino Luini e i suoi figli per raccontare tutto il percorso artistico del pittore e dei suoi eredi, una figura fondamentale nella storia dell’arte del Rinascimento milanese e italiano. Infine, oltre agli eventi previsti dal FuoriSalone, anche quest’anno il Salone del Mobile offre a cittadini e turisti, l’ingresso gratuito ai musei civici di Milano per poter scoprire le collezioni del Museo Archeologico,di Palazzo Morando, del Museo di Storia Naturale, del Museo del Novecento, dei Musei del Castello Sforzesco, dell’Acquario Civico, della Galleria d’Arte Moderna e del Museo del Risorgimento.
In concomitanza del Salone del Mobile inaugura a Palazzo Reale la mostra Bernardino Luini e i suoi figli per raccontare tutto il percorso artistico del pittore e dei suoi eredi, una figura fondamentale nella storia dell’arte del Rinascimento milanese e italiano. Infine, oltre agli eventi previsti dal FuoriSalone, anche quest’anno il Salone del Mobile offre a cittadini e turisti, l’ingresso gratuito ai musei civici di Milano per poter scoprire le collezioni del Museo Archeologico,di Palazzo Morando, del Museo di Storia Naturale, del Museo del Novecento, dei Musei del Castello Sforzesco, dell’Acquario Civico, della Galleria d’Arte Moderna e del Museo del Risorgimento.
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sabato 15 marzo 2014
Lavoro Expo 2015. Previsti 70.000 posti di lavoro
Anche se manca più di un anno, sono già attive le procedure per potersi candidare alle diverse posizioni lavorative in previsione di Expo 2015 – L’Esposizione Universale che si terrà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015. L'accordo siglato da Expo 2015 SpA con i sindacati confederali e i rappresentanti delle Categorie del Commercio propone per l’anno 2014-2015 diverse e interessanti occasioni professionali e formative.
Si prevede che vi saranno circa 70.000 posti di lavoro ai quali candidarsi, e giorno dopo giorno spuntano nuove offerte, è possibile candidarsi in via preliminare sebbene le selezioni nella maggior parte dei casi avranno luogo principalmente negli ultimi mesi del 2014.
Tra le posizioni cercate con più urgenza vi sono quelle da inserire nella divisione Divisione Event Management , in particolare riguardano soggetti che si occuperanno di attività relative alla gestione della vendita dei biglietti. Inoltre Lavoro Expo 2015, prevede ben 4 programmi di inserimento, vediamoli insieme.
Forma Giovani - Youth Training Program, si tratta di una sezione che si propone di coinvolgere studenti e neolaureati in programmi curriculari e di orientamento professionale. Impegnati in attività che si svolgono nell'ambito di eventi, sostenibilità, comunicazione e in ambito operations del sito espositivo , la formula è quella dello Stage, utile si a chi vuole provare l’esperienza dello stage curriculare sia a giovani neodiplomati e neolaureati che vogliono affacciarsi al complicato mondo del lavoro.
Esperienza Giovani - Experience Development Program dedicato a chi ha già affrontato uno stage o a chi ha già affrontato esperienze lavorative per acquisire un’ulteriore specifica professionalità. Saranno stipulati Contratti di Aopprendistato, vi sarà un’intensa formazione on the job e ci si occuperà di attività che riguardano la gestione del sito espositivo come logistica, operations e centrale operativa.
Expo Lavora - Job Opportunity Program, questa sezione è dedicata a chi ha già esperienza nel mondo del lavoro, ma vuole approfondire e consolidare ulteriormente la propria professionalità andandosi a occupare sia dei servizi del sito espositivo sia della gestione operativa dei diversi quartieri.
Selezioni 2013-2014 Staff Società ( Selections - Company Staff) qui possono candidarsi professionisti nelle aree di gestione dell’evento che si occuperanno dei settori sales, ticketing e marketing o nell'area di gestione operativa del sito espositivo, con attività riguardanti la sicurezza, la logistica, l'accreditation, i servizi operativi dedicati al visitatore e quant'altro.
Su sito dedicato di Expo 2015, nella sezione Lavora con Noi, troverete le diverse offerte di lavoro all'interno della pagina Elenco ricerche in corso, potete scegliere di candidarvi a uno o più programmi o di inserire la vostra candidatura spontanea compilando il Form e inviando il vostro curriculum.
Vi ricordo inoltre che per avere informazioni e rimanere sempre aggiornati è possibile seguire Expo 2015 sui canali Social come Facebook, Youtube e Twitter, e in particolare LinkedIn dove è possibile reperire ulteriori informazioni su Expo 2015 e sulle opportunità di lavoro.
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